Lecco, 18 giugno. Finalmente Lecco ripensa al proprio lungolago. In toto, dieci chilometri che rendono la città caratteristica, variegata e complessa. Finalmente infatti, è il comune di Lecco lancia il concorso Waterfront: Lecco nuovi riflessi. Un bando aperto a proposte progettuali, con un’attenzione alla sostenibilità e alla tradizione. Il bando sarà pubblicato il 21 giugno e si svilupperà in due parti; la prima fase del bando si concluderà in ottobre; a febbraio ci saranno momenti di partecipazione della popolazione; a maggio al via la seconda fase e a luglio del 2020 si sapranno i nomi dei vincitori.

LECCO NUOVI RIFLESSI: IDEE NUOVE PER UN NUOVO LUNGOLAGO
Quattro zone, quattro fasi; fondi previsti dal piano triennale per i lavori pubblici oltre che dalla partecipazione a bandi pubblici su azioni specifiche e grazie alla partecipazione dei privati. Il concorso vede la partecipazione di Confcommercio Lecco, dell’amministrazione comunale, Ordine degli architetti di Lecco e degli Ingegneri di Lecco.
Come ha sottolineato il sindaco di Lecco, Virginio Brivio, si tratta di un progetto assai ambizioso. “Ci sono state fatiche e tensioni, ma ora siamo arrivati a un momento positivo”. “Ripensiamo a questi dieci chilometri – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica, Gaia Bolognini – e vogliamo un’idea vincente”.

LECCO NUOVI RIFLESSI: IDEE NUOVE PER UN NUOVO LUNGOLAGO
“Dobbiamo ritornare al tanto auspicato cammino comune che vede la politica sulla città dialogare con tutte le istituzioni civiche – ha commentato Giulia Torregrossa, presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Lecco -, mettendo in primo piano il territorio che ci appartiene”. Il comune ha stanziato 77 mila euro per i premi e si vincolerà per 5 anni al progettista vincitore.
Importante, per la stesura di questo bando e per il progetto che ripenserà il lungolago della città, dalle Caviate sino a Rivabella, l’apporto di Andreas Kipar, architetto e paesaggista. “Il paesaggio – ha commentato Kipar – è specchio della società. Abbiamo il verde, abbiamo il blu e in mezzo la città, il suo multicolore, le sue peculiarità. Oggi viviamo in un periodo in cui occorre riconciliarci con la natura. Lecco appartiene a un sistema più ampio e il lungolago diventa una cerniera tra la città e il territorio”.
Ed è per questo che Lecco dovrà mettere sul tappeto il rispetto della natura, del passato, il benessere dei cittadini, le tematiche della mobilità sostenibile, la fruizione dei luoghi e la loro valorizzazione, facendo sì che il brand del lago sia sempre più spendibile.