Lecco, 17 giugno. Una presenza costante quella del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino Speleologico) nelle zone del Lecchese colpite dall’alluvione dei giorni scorsi. Pesanti i danni e i disagi subiti dalla popolazione locale.

I tecnici della stazione di Valsassina e Valvarrone, con altri colleghi della XIX Lariana, da giorni operano con squadre dedicate, in presidio fisso. Sono sempre pronti ed equipaggiati per intervenire immediatamente, affiancati dai sanitari del Soccorso alpino, in caso di richiesta.

La Squadra Forra Regionale, trasportata in quota con l’elicottero, ha esaminato i torrenti del Monte Olino per segnalare eventuali criticità. Le squadre di soccorso alpino, su richiesta del sindaco di Primaluna, concordata con la Prefettura di Lecco, hanno svolto ispezioni sui versanti e in diversi canali (Val della Molinera e Val di Fus); presenti sul posto anche due geologi.

L’impegno proseguirà fino a quando la situazione non sarà tornata alla normalità.