Lecco, 10 giugno. Cinquant’anni di attività, un vero e proprio punto di riferimento per Lecco: il Cenacolo francescano ha spento cinquanta candeline e continua la propria programmazione, spaziando dal teatro, al cinema, alle conferenze.
Nel 1966, quarto anniversario della costituzione della parrocchia a servizio di una zona della città in espansione, fu posata la prima pietra del complesso che incominciò le proprie attività culturali alla fine del 1968. Da allora, sul palcoscenico del Cenacolo francescano – sala della comunità che si è rinnovata nel corso dei decenni – si sono alternate rassegne di teatro amatoriale, spettacoli per bambini e per adulti, concerti, recite scolastiche, cineforum, in quello che i responsabili dell’associazione “Cenacolo francescano” definiscono “convivio delle arti”.
Come rimarcano il presidente dell’associazione, Mario Bonacina, senza l’apporto dei volontari, sarebbe impossibile alzare il sipario del Cenacolo.
Nell’ambito delle iniziative per il cinquantesimo, oggi, lunedì 10 giugno, alle 20.30 sarà proiettato il film “Sulla mia pelle”, dedicato agli ultimi giorni di Stefano Cucchi. In sala anche il regista, Alessio Cremonini. Sarà proposto un dibattito, guidato dal giornalista lecchese Gigi Riva.