LECCO – AVELLINO 1-1
Capogna (L) al 55’; Morero (A) al 59’

La Calcio Lecco si ferma sul più bello e nella maniera più dura da accettare, uscendo “sconfitta” dal terreno di gioco, solo dopo i calci di rigori. Nei novanta minuti che si sono chiusi sull’1 a 1 dopo le reti di Capogna e Morero nella ripresa, i ragazzi di Gaburro avrebbero meritato qualcosa di più, sia a livello di occasioni, sia come espressione di gioco. Purtroppo con i condizionali non si va molto lontano, ma il risultato di oggi non cancella tutto quanto di buono è stato fatto da questa squadra in questa stagione, anzi. Le basi per fare bene in Serie C ci sono eccome e da luglio proseguirà un progetto che poggia su basi solide e concrete, sempre sotto la gestione di Gaburro e del suo staff.

I ringraziamenti si sprecano, perché tutti, dal Presidente al magazziniere, hanno lavorato per raggiungere dei risultati straordinari e per coltivare un sogno che continuerà insieme ai tifosi, numerosi anche quest’oggi al Renato Curi nonostante la trasferta quasi proibitiva. Il plauso va anche a tutti i sostenitori blucelesti che sono sempre stati vicini, non solo quest’anno, ma anche nelle ultime annate di Serie D. Ora è tempo di cambiare e di volare sempre più in alto.

Dragoni e Samake non recuperano e Gaburro cambia molto rispetto all’undici che ha battuto in semifinale il Cesena. Dopo una prima fase di sostanziale studio il Lecco prova a farsi vedere con Silvestro, ma è tutto semplice per Lagomarsini. La prima vera occasione del match la crea l’Avellino al 19’ con Tribuzzi che da pochi passi viene fermato da una super parata di Safarikas in uscita. Sul rovesciamento di fronte prima D’Anna e poi Silvestro vengono fermati in area di rigore, i blucelesti reclamano due rigori, quello sul 24 in particolare sembrava netto. Gli uomini di Gaburro prendono coraggio e con Capogna creano almeno due/tre palle gol interessanti che non vengono sfruttate a dovere e che mantengono in ghiaccio il risultato sullo 0 a 0 dopo i primi quarantacinque minuti.

Nella ripresa la partita si infiamma. Il Lecco trova subito il gol dopo dieci minuti con Capogna che in scivolata anticipa tutti e finalizza l’assist rasoterra di D’AnnaL’Avellino non si scompone e pareggia poco dopo grazie all’incornata di Morero che supera sul secondo palo Safarikas. Ritorna l’equilibrio in campo ed è tutto da rifare. D’Anna ci prova dalla distanza, ma senza impensierire il portiere avversario. La girandola dei cambi, principalmente dovuta dal forte caldo, porta a spezzettare il gioco, anche se è il Lecco a dimostrare e a meritare qualcosa di più. Purtroppo non è così nella maledetta lotteria dei calci di rigori, che dopo il novantesimo consegnano lo Scudetto all’Avellino. I campani dagli undici metri sono più precisi mentre i blucelesti falliscono tutti e quattro i tentativi.

Inutile negare la delusione sul volto di Gaburro che fornisce così la sua chiave di lettura: «C’è un po’ di rammarico perché eravamo qua per il titolo e quando non lo vinci è normale rimanerci male. Se guardiamo la gara invece, dal punto di vista calcistico è stata interpretata meglio rispetto all’Avellino e forse abbiamo rifinito troppo poco rispetto a quanto creato. C’era un rigore netto nel primo tempo e quell’episodio avrebbe potuto incanalare il match in una direzione diversa. Oggi al di là dell’episodio in sé del gol, forse concedevamo qualcosa di troppo a livelli di centimetri e abbiamo pagato».

(Fonte Calcio Lecco)

TABELLINO

LECCO (4-3-3): Safarikas; Ruiu (Nocerino dall’83’), Malgrati, Carboni, Corna; Pedrocchi, Segato, Moleri, Silvestro (Lisai dal 60’), D’Anna (Draghetti dal 75’), Capogna (Fall dal 75’). A disposizione: Jusufi, Poletto, Meneghetti, Merli Sala, Ba. Allenatore: Marco Gaburro.

AVELLINO (4-4-2): Lagomarsini, Dionisi, Morero, De Vena (Ciotola dal 70’), Betti, Carbonelli (Buono dal 57’), Parisi, Tribuzzi, Alfageme (Sforzini dal 61’), Matute (Pepe dal 57’), Di Paolantonio. A disposizione: Longobardi, Patrignani, Dondoni, Capitanio, Da Dalt. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Ammoniti: Segato, Moleri, Pedrocchi per il Lecco; Parisi, Ciotola, Pepe, Di Paolantonio per l’Avellino.
Espulsi: Nessuno. 

Arbitro: Sig. Marco Emmanuele (Pisa)
Assistenti: Sig. Vincenzo Pedone (Reggio Calabria) – Sig. Giovanni Dell’Orco (Policoro)
IV Uomo: Sig. Luca Zucchetti (Foligno)