Lecco, 29 maggio. Nell’anno in cui si ricordano i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, anche il nostro territorio si mobilita. La prossima iniziativa è interessante giunge dall’Associazione Cammino di Sant’Agostino.

Da Imbersago a Lecco a piedi lungo l’Adda, tra la Divina Proporzione e Monna Lisa, questo il filo rosso dell’iniziativa in calendario domenica 2 giugno.

Dal santuario della Madonna del Bosco di Imbersago al santuario della Madonna del Lavello di Calolziocorte e al santuario della Madonna della Vittoria di Lecco, in tutto 22 chilometri. Si terrà domenica la tappa forse più suggestiva tra le dodici uscite proposte in questo anno dall’Associazione Cammino di Sant’Agostino per celebrare la memoria leonardesca, muovendosi a piedi sul Sentiero di Leonardo: sui luoghi lombardi da lui visitati e sovente riprodotti in opere celeberrime.

La partenza avverrà dal dalla Madonna del Bosco a Imbersago, alle 9,30; sarà poi raggiunta la vicina chiesa romanica dei santi Gottardo e Colombano, collocata ad Arlate su una collina che sovrasta la valle dell’Adda. L’edificio era l’antica sede della comunità di monache benedettine dipendenti dall’abbazia di Pontida e la sua edificazione risale ai primi del 1100.

Leonardo da Vinci, incaricato da Ludovico il Moro di risolvere il problema della navigazione sull’Adda dal Lago di Como sino a Milano, percorse e studiò a più riprese dal 1482 al 1499 e dal 1505 al 1511 del fiume a questa altezza del suo corso, a monte delle rapide abduane di Paderno d’Adda e non potette non notare questo edificio cluniacense, che si ergeva già in epoca medievale del tutto solitario a pochi metri dal fiume. Leonardo, vero appassionato e a lungo studioso della Sezione Aurea (la cosiddetta “Divina Proporzione”), notò sicuramente i riferimenti a questo arcano numero presenti nella facciata, a partire dal famoso “pentacolo”, che riportò in sue opere e disegni (in particolare, nel celeberrimo “Uomo Vitruviano”).

Da qui la camminata si svolgerà lungo l’alzaia dell’Adda, risalendolo passando dal borgo di Brivio sino a una seconda notevole testimonianza dello stile romanico lungo il fiume: il monastero e il santuario di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte. Il territorio del Lavello, che si estende sulla riva sinistra del fiume Adda ai piedi dei monti della Valle San Martino era già abitato in epoca romana, almeno dal I-II secolo d.C., datazione di un’epigrafe incisa su una lastra di marmo dedicata alla dea Diana rinvenuta a Lorentino, frazione di Calolziocorte.

Dopo il pranzo al sacco, la camminata proseguirà nel pomeriggio sempre lungo il fiume Adda passando per la storica località di Pescarenico sino a raggiungere Lecco, nella quale il principale riferimento leonardesco è il Ponte Azzone Visconti (quasi certamente raffigurato nella Gioconda) e il contesto montano che circonda il lago la città lecchese, raffigurato da Leonardo da Vinci in molteplici suoi Codici e – sempre quasi certamente – nel paesaggio retrostante la Monna Lisa.

Il rientro al punto di partenza a Imbersago sarà garantito dalla presenza di un autobus al ponte Kennedy di Lecco alle ore 17.

Per iscrizioni e informazioni: info@camminodiagostino.it, www.camminodiagostino.it, contatto: 348.4527583.

(foto da visitadda.com)