Lecco, 21 maggio. Appuntamento tra musica e montagna sabato 25 maggio, alle 21, alla sala conferenze dell’Unione industriali di Lecco. La serata – concerto pensata da don Fabio Baroncini e Dario Benatti è organizzata dal Centro culturale Alessandro Manzoni e da Cdo Lecco.

La passione per la montagna, la musica di Bach, e ancora il Petrarca dell’Ascesa al monte Ventoso: tre straordinari ingredienti della serata, pensata in questi ultimi mesi innanzitutto da don Fabio Baroncini, 77 anni, sacerdote lecchese di origini valtellinesi (nella foto sotto) che da decenni è uno di principali riferimenti delle comunità, non solo lombarde, di Comunione e Liberazione, ed in particolare di quelle universitarie. Un grande amante dell’andar per monti, cultore della bellezza musicale e letteraria, educatore di tante generazioni oggi tornato a risiedere nella sua Lecco. Con lui Dario Benatti, studi in chitarra e liuto presso i Conservatori di Milano e Piacenza, oggi docente dell’Università Cattolica, musicista e musicoterapeuta,con alle spalle una intensa attività concertistica in Italia e all’estero, all’opera anche nell’èquipe riabilitativa dell’Associazione Elice di Milano valorizzando e applicando le qualità terapeutiche ed educative della musica.


Dall’amicizia e dalle riflessioni dei due è nata “Salita ai due Giganti. Cosa accade quando la passione per la montagna incontra Johann Sebastian Bach”: serata di musica dal vivo, letture e di riflessioni. Cogliere il senso dell’andar per monti – questo il file rouge della proposta – è capire cos’è la vita, scoprirne la bellezza facendo i conti con la realtà e con la fatica di affrontarla, così come si affronta la salita verso la cima in una compagnia fraterna che sa aiutare nelle difficoltà. Lo si scopre camminando e arrampicando, ma anche ascoltando la musica di Bach e cogliendo la sua capacità di trasformare in suoni gli aspetti sostanziali del vivere; e ancora lo si capisce seguendo il salire di Francesco Petrarca verso la vetta del Monte Ventoso, così come racconta in una delle sue prose più note.
Le letture saranno invece affidate alla voce recitante di Angela Dematté, diplomata all’Accademia dei filodrammatici, attrice e drammaturga; sul palco ci sarà anche Tommaso Benatti, laureato in pittura all’Accademia di Brera, che “in diretta” realizzerà su una grande tela un’opera ispirata alla montagna.