Lecco, 21 maggio. Formare e informare i ragazzi delle scuole del territorio attraverso le immagini in movimento è la mission, l’obiettivo del percorso MeMo – Memorie in Movimento. MeMo, infatti, è un percorso multimediale ideato e realizzato da Cinemovel Foundation, in collaborazione con la Cooperativa L’Arcobaleno e ospitato all’interno di un bene confiscato alle mafie e riutilizzato a Galbiate (Lc), che valorizza le potenzialità delle nuove tecnologie e propone a studenti, insegnanti e comunità nuovi modelli di avvicinamento ai temi della legalità, della memoria, dell’incontro tra generazioni.

“MeMo è il risultato del percorso – racconta Elisabetta Antognoni, Presidente di Cinemovel Foundation – intrapreso da Cinemovel nel 2006, con le prime tappe di Libero Cinema in Libera Terra, la carovana di cinema itinerante contro le mafie che ogni estate viaggia per il Paese per promuovere legalità e giustizia. Dentro MeMo rientra l’esperienza di Schermi in Classe/Percorsi di legalità, con cui dal 2011 Cinemovel sperimenta nelle scuole italiane nuovi modelli didattici, utilizzando la forza comunicativa delle immagini in movimento. L’obiettivo comune, con la Cooperativa L’Arcobaleno, la rete del CPL Lecco e Libera Informazione, è costruire un ponte tra studenti e comunità, dando voce a un bene confiscato e restituito alla legalità, stimolando la conoscenza delle storie di riscatto dalla violenza mafiosa”.

Le immagini in movimento, il linguaggio più condiviso oggi, diventano all’interno di MeMo strumento e filo conduttore per avvicinarsi alla storia del bene e parlare di mafie al Nord, di accoglienza, di nuovi modelli di cittadinanza attiva. Il centro diurno per anziani ‘Le Querce di Mamre’, gestito dalla cooperativa L’Arcobaleno, si apre alle scuole per raccontare la sua storia, esempio di buona pratica nel riutilizzare a fini sociali una villa di ‘ndrangheta, vicina al boss Franco Coco Trovato. MeMo – nato dall’esperienza di Libero Cinema in Libera Terra, la carovana di cinema itinerante contro le mafie, che ogni estate si ferma a Galbiate – si compone di scoperta e attivazione, attraverso l’interazione con i contenuti multimediali, l’incontro con gli anziani e un percorso più ampio, reso possibile dai materiali che studenti e insegnanti ricevono in associazione al kit didattico.
Cinemovel Foundation. L’idea del cinema ambulante – Cinemovel, (dal portoghese Cinema Móvel) nasce nel continente africano e prosegue dal 2001 il suo viaggio a sostegno delle comunità che raggiunge. Cinemovel pensa il cinema come luogo, come piazza di confronto, proprio per la straordinaria natura comunitaria del cinema, per il suo valore universale, per la forza comunicativa delle immagini in movimento.

MeMo - Memorie in movimento

Fare informazione facendo formazione ai ragazzi delle scuole del territorio lecchese: è questo lo scopo che si prefigge MeMo – Memorie in Movimento attraverso il film Era d’estate di Fiorella Infascelli. La proiezione – a ingresso libero – si terrà giovedì 23 maggio alle ore 20.45 nella sala di Spazio Teatro Invito, a Lecco in Via Ugo Foscolo, 42. Il 23 maggio si celebra un anniversario drammatico per la storia dell’Italia moderna: quello della strage di Capaci. Era il 1992 quando il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, morirono in un attentato organizzato dalla mafia.

MEMORIE IN MOVIMENTO: LA LEGALITÀ SI FA PERCORSO DIDATTICO E IMPEGNO CIVILE PER IL TERRITORIO

Il Film. L’Asinara, 1985. Anche ‘Era d’estate’ inizia con un luogo e una data precisi, per raccontare l’ostruzionismo dello Stato che, dopo aver mandato i due giudici “in vacanza coatta”, rifiutava di inviare loro i faldoni necessari per mettere in piedi l’istruttoria del maxiprocesso, e descrive la minaccia all’incolumità di due uomini e delle loro famiglie, ma sceglie di farlo in un contesto di acqua e luce, l’Asinara, con delicatezza nei confronti dei suoi protagonisti, il cui eroismo quotidiano era forse più grande di quello celebrato dalla Storia. Ad apertura della proiezione un saluto della regista Fiorella Infascelli e dell’attore Massimo Popolizio.

Sviluppi del progetto MeMo

“Tutte queste memorie non sono ferme, si muovono, si modificano, si evolvono. Sono in movimento – dice Renato Ferrario, Presidente Società Cooperativa L’Arcobaleno -. La grande sfida che ci prefiggiamo, con l’aiuto di tuuti quelli che ci hanno sostenuto e ci sostengono, è quella di ampliare la platea di fruitori del Progetto. Dando visibilità a questo bene confiscato che  un tempo era nascosto e oscuro, vogliamo aprire le porte alla Comunità territoriale e  non solo. Stiamo accogliendo, oltre ai ragazzi  delle varie scuole del territorio,  anche Associazioni di volontariato, Aziende e Cooperative”.
Con il sostegno di MIUR e MIBAC, Cinemovel – in collaborazione con la Società Cooperativa L’Arcobaleno, l’IIS G. Bertacchi e Libera Informazione – sviluppa e aggiorna il percorso di MeMo, rivolgendolo a 150 studenti delle scuole del Centro di Promozione della Legalità della provincia di Lecco (CPL). Un percorso educativo di ricerca-azione dedicato al linguaggio audiovisivo e agli elementi che caratterizzano oggi l’informazione. Le azioni si sviluppano tra aprile e dicembre 2019.

“La memoria è un bene prezioso e ogni strumento che la cultura e l’arte ci suggeriscono di utilizzare sono importanti ai fini della formazione di una coscienza comune, quando si affrontano temi come legalità, corruzione, mafie, cittadinanza. La mancanza di informazione va quindi superata anche facendo ricorso all’immaginazione e alla fantasia di cui le immagini, i suoni, i colori sono componente essenziale. Ecco perché Libera Informazione collabora con Cinemovel in questo e altri progetti di rilevanza nazionale. Per questo al progetto MeMo – Memorie in Movimento – Libera Informazione ha dato sostegno fin dal suo esordio in quel di Galbiate” ha ricordato Lorenzo Frigerio, coordinatore della Fondazione Libera Informazione.