Un anno fa, dopo quella tripla subita all’ultimo secondo, in pochi avrebbero mai immaginato di essere di nuovo in finale, sempre contro Alpo, ma con un epilogo totalmente diverso. Chi crede nel destino, però, sa che qualche volta una seconda occasione arriva. E, forse, seconda occasione migliore di questa non ci poteva essere. Il destino ha scelto come teatro della “rivincita” una gara-2 della finale per la promozione in Serie A1, davanti ad un pubblico straordinario, in un palazzetto riempito a dismisura, in diretta tv, partendo dal -2 dell’andata. Teniamoci strette queste emozioni, questa gioia, questa voglia di festeggiare e di abbracciarsi, le lacrime di un’attesa durata oltre vent’anni, perché sono ricordi che mai si potranno cancellare. Quello che hanno fatto queste pantere, coach Pirola e il suo staff, la società e chi lavora dietro le quinte, capeggiata da un monumento come Bicio, con il cuore, con il coraggio, con determinazione e personalità, con tanti sacrifici e il duro lavoro quotidiano in palestra, con la voglia e la fame di alzare sempre più l’asticella fino a non porsi più limiti, resterà scritto a carattere cubitali nella storia, di Basket Costa e di tutta la pallacanestro femminile. Sì, perché imprese del genere fanno bene a tutto il movimento cestistico italiano. E una vittoria così non poteva che arrivare contro una grande, grandissima squadra come Alpo Villafranca: sono state due gare emozionanti, intense e ricche di tensione, e i complimenti vanno fatti anche a loro.

La cronaca

Il primo canestro del match arriva da Liga Vente e l’avvio delle pantere è tambureggiante: canestro e fallo di un’ispiratissima Balossi (8 assist per lei alla fine), rimbalzo offensivo e due punti per Rulli, 6-0 al 2′. Zampieri risponde con un gioco da tre punti, ma Rulli segna 4 punti di fila che fanno esplodere il pubblico di Costa, 10-3. Le pantere, però, vanno già in bonus dopo 4′: Scarsi con un libero e Pertile in contropiede ricuciono sul -3. La tripla di Baldelli da 7 metri infiamma il pubblico, 13-6. Poi il piazzato di Vente pareggia il lay-up di Scarsi, e l’arresto e tiro dalla media di Balossi fa lo stesso con quello di Zampieri. La grande difesa delle pantere forza Alpo a prendere tiri complicati, e la perfetta esecuzione del pick&roll tra Balossi e Vente significa +9, 19-10. Zampieri, Cecili da tre punti, e un libero di Galbiati fanno 21-16 al 10′. Baldelli accende la miccia dalla lunga distanza per aprire il secondo quarto e un libero di Vente vale di nuovo il +9, 25-16. La capitana Longoni graffia in difesa, Spinelli e Tibè sono aggressive a rimbalzo e su ogni cambio difensivo e le pantere volano sul 28-20 dopo una tripla della 12 in maglia bianca. Un bel movimento sotto canestro di Tibè frutta altri due punti, ma Galbiati è scatenata dall’altra parte e porta Alpo sul 30-25. Spinelli risponde subito con un gioco da tre punti, Alpo sbaglia tanto dalla lunga distanza ed è 33-25 al 14′. Un po’ di sfortuna con qualche tiro che gira sul ferro ed esce impedisce di allungare il gap. Il terzo fallo di Dell’Olio frutta due liberi a segno per Vente che riporta a +8 le pantere sul 35-27. Galbiati spara una gran tripla uscendo dai blocchi e Ramò infilza la difesa di Costa in transizione: 35-32 al 18′. Il pick&roll tra Balossi e Vente funziona bene e la tripla di Rulli fa esplodere nuovamente il pubblico, 40-32. Vespignani risponde con la stessa moneta ed è un jumper di Balossi a fissare il punteggio sul 42-35 al 20′. Si riparte con i piazzati di Zampieri dagli angoli che fanno male alle padrone di casa: due liberi di Vente sbloccano l’attacco di Costa, ma Galbiati segna nel traffico e riporta Alpo sul -3, 44-41. L’arresto e tiro di Rulli dà fiato e fiducia alle pantere: Pirola si gioca la carta Frustaci che prende subito sfondamento, ma Zampieri dalla media è una sentenza, 46-43. Qualche errore di troppo e le venete sfruttano anche un antisportivo per tornare sotto, ma non riescono mai a mettere il naso avanti. Baldelli, ben servita da Tibè, mette una tripla di puro ossigeno per Basket Costa e poi replica ancora da sette metri facendo impazzire il pubblico, 52-45 al 26′. Scarsi segna due liberi, le percentuali di Alpo continuano ad essere basse, nonostante i numerosi rimbalzi offensivi. Rulli ricaccia indietro Villafranca con due liberi e con un jumper dalla media, poi Balossi lancia Frustaci in contropiede che, con un’agilità felina, segna il + 9. Ed ecco la migliore azione della partita: Balossi recupera palla e la getta verso l’area di Alpo, Rulli la salva poco prima che esca dal campo, Frustaci la raccoglie, servendo che Picotti che trova benissimo ancora Rulli sotto canestro, 60-49 al 30′, +11 e al palazzetto diventa una bolgia. Rulli apre l’ultimo quarto firmando in transizione il massimo vantaggio per le pantere, 62-49. Zampieri non molla e completa un gioco da tre punti, ma Balossi allontana i fantasmi segnando da tre. Vespignani trascina Alpo che, con un parziale di 8-0, ritorna pericolosamente in partita. Rulli si alza dalla media e scrive a tabellino altri due punti (saranno 28 per lei al termine del match), ma è ancora Vespignani a suonare la carica per le venete, 67-63. A 5′ dalla fine le pantere hanno ancora 5 punti di vantaggio, 70-65, ma ormai il match viaggia sui binari di un sottile equilibrio. È un botta e risposta unico e si gioca anche sui nervi: l’arresto e tiro di Baldelli fa +3, 75-72, ma Alpo accorcia sempre dalla lunetta, 77-76 a meno di 2′ dalla fine. L’equilibrio viene spezzato dall’ennesimo jumper di Rulli, 79-76 e le pantere recuperano pure palla e si entra nell’ultimo lunghissimo minuto: la tripla di Balossi trova solo il ferro, ma un preziosissimo rimbalzo offensivo di Rulli dà un’altra chance, però sprecata dalle pantere. Dall’altra parte Vespignani segna solo un libero, 79-76 e un pazzesco arresto e tiro di Frustaci manda in visibilio tutto il palazzetto. Le venete pasticciano nell’ultima azione, il tiro di Galbiati non prende neanche il ferro e il sogno diventa realtà: finisce 81-77 la B&P Autoricambi Costa Masnaga è in Serie A1!
Godetevi il film della finale: https://www.youtube.com/watch?v=DuQd_v7WmDU&feature=youtu.be

Tabellino

B&P Autoricambi Costa Masnaga – Ecodent Point Alpo 81-77 (21-16, 42-35, 60-49, 81-77)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati ne, Allevi ne, Longoni (0/2 da tre), Frustaci 4 (2/3, 0/1), Rulli* 28 (10/16, 2/5), Balossi* 9 (3/9, 1/3), Baldelli* 19 (1/8, 5/8), Spinelli 6 (1/4, 1/3), Picotti*(0/1, 0/1), Tibè 2 (1/4 da 2), Vente* 13 (4/9 da 2), Panzeri ne. All. Pirola
Tiri da 2: 22/54 – Tiri da 3: 9/23 – Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 44 17+27 (Rulli 12) – Assist: 20 (Balossi 8) – Palle Recuperate: 8 (Baldelli 3) – Palle Perse: 14 (Vente 4) – Cinque Falli: Balossi

Ecodent Point Alpo: Pertile* 2 (1/3, 0/4), Vespignani* 16 (4/5, 1/3), Dell’Olio* 9 (3/5, 1/1), Galbiati 16 (2/6, 2/6), Zanella ne, Baciga ne, Scarsi 5 (1/3 da 2), Zampieri* 22 (8/13, 0/4), Pastore ne, Ramò* 2 (1/3, 0/3), Cecili 5 (1/1, 1/4), De Rossi ne. All. Soave
Tiri da 2: 21/39 – Tiri da 3: 5/25 – Tiri Liberi: 20/27 – Rimbalzi: 45 13+32 (Vespignani 8) – Assist: 13 (Vespignani 4) – Palle Recuperate: 6 (Pertile 1) – Palle Perse: 15 (Zampieri 6) – Cinque Falli: Dell’Olio

Arbitri: Vastarella G., Agnese V.