Lecco, 20 maggio.  Il Sole 24 Ore ha pubblicato “L’indice della salute”, una serie di classifiche nelle quali le province italiane vengono analizzate in base agli indicatori che meglio rappresentato l’ampio concetto di salute.

Incrociando i dati relativi all’incidenza delle malattie sul territorio, la possibilità di curarle attraverso i farmaci, l’accesso alle cure, la disponibilità di personale specializzato che copra dalle fasce infantili a quelle più adulte e la necessità di spostarsi altrove per curarsi, Bolzano risulta la provincia più sana d’Italia, seguita da Pescara, Nuoro e Sassari.

Fanalini di coda Rovigo, Alessandria e Rieti, mentre Milano, Cagliari e Firenze sono le uniche grandi città nei primi dieci posti della classifica finale.

Dato significativo evidenziato dalla classifica, la debolezza della aree interne rispetto alle città. Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva intervistato dal Sole 24 ore, si è così espresso a riguardo:

“Mi preoccupa il trend generale che da anni si consolida in negativo e in futuro potremmo avere risultati ancora peggiori per la scarsa capacità di programmazione di alcune aree e per il naturale invecchiamento della popolazione che richiede una diversa organizzazione dei servizi. Con trasporti limitati e infrastrutture spesso vecchie, diventa complesso sostenere spostamenti fino a 100 km come previsto dalla normativa. L’organizzazione è troppo rarefatta.”

Ma Lecco come si posiziona in classifica?

La nostra città risulta al 15° posto nella classifica totale (che valuta 107 province).

Entrando nello specifico, Lecco si posiziona al 12° posto per tasso di mortalità, una provincia longeva dunque la nostra che rimane nella media nazionale per quanto riguarda la mortalità per tumore: 57° posto derivante dal numero di morti ogni 1.000 abitanti calcolati tra il 2012 e il 2016.

38° posto per quanto riguarda il tasso di mortalità per infarto miocardico acuto e buono il posizionamento nella classifica che analizza la speranza di vita tra il 2002 e il 2017 che ci vede al 14° posto.

Passando ai dati relativi al consumo di farmaci, Lecco si trova nelle parti alte delle classifiche: 3^ posizione per il consumo di farmaci per asma e bronco pneumopatia cronica ostruttiva (ovvero consumo unità minime pro-capite ben al di sotto della media nazionale), 15^ per il consumo di farmaci per il diabete e 29^ per quello di farmaci per l’ipertensione.

Posizionamenti non positivi invece nelle classifiche che riguardano il numero di medici di base, pediatri e geriatri: siamo addirittura 99esimi per presenza di professionisti di medicina generale ogni 1.000 abitanti, 74esimi per presenza di professionisti dedicati alla fascia 0-15 anni e 93esimi per presenza di professionisti dedicati alla fascia over 65.

Infine alta la fiducia dei lecchesi nelle strutture ospedaliere cittadine: bassa la percentuale di dimissioni di residenti avvenute fuori regione che ci porta al 3° posto in classifica e nella media quella che riguarda la recettività ospedaliera che ci vede al 41° posto.

Collegandovi a questo link trovate tutte le classifiche del Sole 24 Ore: https://lab24.ilsole24ore.com/indice-della-salute/indexT.php

Collegandovi a questo link trovate il video del Sole 24 Ore relativo alla classifica finale: https://stream24.ilsole24ore.com/video/notizie/indice-salute-sole-scopri-migliori-province-italiane/ACEhITE