Lecco, 16 maggio. Liberi di respirare: amianto killer, non è soltanto un mostra allestita alla Torre Viscontea, in Piazza XX Settembre 3 dal 31 maggio al 16 giugno. È un progetto che ha come obiettivo la sensibilizzazione di tutta la cittadinanza di Lecco e Provincia sul tema dell’amianto e dei rischi che si corrono, ancora oggi, anche qui in Lombardia e a Lecco, a causa dell’esposizione a questa fibra killer.
Noi abbiamo intervistato in esclusiva Cinzia Manzoni, presidente del Gruppo Aiuto Mesotelioma e i ragazzi del Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco hanno realizzato una mostra sul tema dell’amianto.

Gli studenti del Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco hanno seguito un percorso di formazione insieme al Gruppo Aiuto Mesotelioma (GAM) e attraverso le conoscenze acquisite hanno realizzato opere artistiche, pezzi unici realizzati attraverso stampa di calcografia e serigrafia, ma fruibili nel significato anche grazie all’azione di alcuni supporti multimediali con i quali è stato possibile rendere ‘tangibile’ l’iter creativo seguito da ogni artista per la produzione del lavoro nonché le riflessioni e le emozioni che lo hanno attivato.

LIBERI DI RESPIRARE? A LECCO LA MOSTRA CHE RACCONTA CHE L'AMIANTO È ANCORA UN KILLER
Emozioni che hanno fatto da base per un percorso di formazione e di consapevolezza sul tema dell’amianto e sulle terribili malattie asbesto-correlate. La salute infatti è stata definita dall’Organizzazione mondiale della sanità lo “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”.

“La mostra è il prodotto finale di un più articolato progetto educativo e di sensibilizzazione che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico cittadino, i quali sono stati invitati a riflettere sui concetti di “libertà” e “respiro”” – ha detto Simona Piazza, Assessore alla cultura del Comune di Lecco.

L’iniziativa non rappresenta solo un’azione di sensibilizzazione della cittadinanza e dei giovani ma anche un’azione concreta di cittadinanza attiva contribuendo alla diffusione della conoscenza dello “Sportello Amianto”, che fornisce supporto gratuito alle vittime dell’esposizione alla sostanza grazie all’accordo tra il GAM e il Comune di Lecco.
È per affermare il diritto universale alla salute che la mostra è stata pensata dal Liceo artistico Medardo Rosso e dal GAM in collaborazione con Comune di Lecco, Musei di Lecco e API di Lecco.

LIBERI DI RESPIRARE? A LECCO LA MOSTRA CHE RACCONTA CHE L'AMIANTO È ANCORA UN KILLER

Per massimizzare l’efficacia della sensibilizzazione la mostra è accompagnata da diverse attività di comunicazione online gestite dai ragazzi che hanno partecipato al progetto. Oltre ai canali tradizionali, come poster, cartoline e volantini, la mostra è stata raccontata attraverso i canali digitali, dove soprattutto i più giovani sono maggiormente attivi. Post su Facebook, meme, immagini su Instagram o dinamiche di Guerrilla Marketing trovano il loro coronamento nel flash mob che si terrà Sabato 25 maggio ore 10 nel centro storico lecchese, per favorire la condivisione del materiale prodotto, e per raggiungere un numero maggiore di persone da sensibilizzare.

“La mostra “Liberi di respirare: Amianto Killer” costituisce l’ultima tappa di un progetto per sensibilizzare la popolazione sui rischi derivanti dall’uso dell’amianto e della sua esposizione – Barbara Cattaneo, Direttrice scientifica delle Gallerie d’arte del Si.M.U.L.  Per questo fine è stato utilizzato un mezzo inconsueto per trasmettere contenuti scientifici e medici: l’arte”.

I fondi che verranno raccolti saranno destinati a contribuire al finanziamento dello Sportello amianto che il GAM cura la cui principale missione è fornire indicazioni alle vittime dell’amianto e per lo studente/artista che realizzerà l’opera più quotata è previsto uno stage presso uno studio di design professionistico.