Lecco, 15 maggio. Entra nel vivo la nona edizione di Monti Sorgenti, la rassegna multi disciplinare che ruota attorno al perno della montagna, organizzata dal CAI Sezione di Lecco Riccardo CassinFondazione Riccardo Cassin, Gruppo Ragni della Grignetta e con il patrocinio e il contributo di Comune di Lecco, Provincia di Lecco, Camera di Commercio Como-Lecco, ConfCommercio Lecco, Regione Lombardia, Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera.

Il gruppo di lavoro di Monti Sorgenti è convinto che con la collaborazione sinergica con le realtà locali, private ed istituzionali, possa essere lanciato in grande stile un progetto capace di valorizzare l’importante patrimonio alpinistico e culturale nazionale che si muove attorno alla montagna facendo diventare Lecco un punto nodale e di forte attrattiva turistica.

Monti Sorgenti è dunque un appuntamento fisso per gli appassionati di montagna locali e non solo e quest’anno ha preso il via il 10 maggio con l’apertura della mostra “Cartoline tra uomini e  montagne”, cinquant’anni o quasi di storia dell’alpinismo lecchese (1956-2000) attraverso le cartoline ricordo che gli alpinisti spedivano a parenti e amici per testimoniare la loro presenza sulle montagne del mondo. Mostra che sarà visitabile fino al 2 giugno a Palazzo delle Paure, in Piazza XX Settembre.

Lunedì 13 ha riscosso successo a Spazio Teatro Invito la proiezione del film “Mountain”, regia di Jennifer Sceedom.

Domani, giovedì 16, due iniziative da non perdere. Alle 18 a Palazzo delle Paure, l’inaugurazione del percorso espositivo curato dal Cai Lecco presso il nuovo Polo della Montagna. Il nuovo percorso completa lo spazio interattivo dell’Osservatorio dell’Alpinismo con manufatti e documenti di proprietà del CAI Lecco che vengono messi a disposizione della collettività grazie all’intervento di completamento del Museo a cura del Comune di Lecco.

Alle 18.30 poi, sempre a Palazzo delle Paure, la presentazione del libro “Gasherbrum IV – La montagna lucente” a cura di Alessandro Giorgetta. «Una luce irreale che sembra uscire proprio da quel trapezio incollato al cielo sopra il ghiacciaio del Baltoro» scrisse il grande alpinista Kurt Diemberger: nel 60° anniversario della conquista del Gasherbrum IV, il Club Alpino Italiano dedica alla montagna lucente uno straordinario libro fotografico che raccoglie le immagini inedite scattate da Fosco Maraini, storiografo e documentarista d’eccezione delle gesta di Riccardo Cassin, Walter Bonatti, Carlo Mauri, Toni Gobbi e della squadra italiana che nel 1958 fu protagonista della prima ascensione ai 7980 metri di una delle più affascinanti vette del Karakorum.

Monti Sorgenti prosegue fino al 25 maggio.

Lunedì 20 all’Auditorium “Casa dell’Economia” della Camera di Commercio di Como-Lecco, alle 21ci sarà la serata alpinistica con Tamara Lunger in collaborazione con Fineco Bank. Tamara Lunger, nata a Bolzano nel 1986, figlia di un noto scialpinista italiano, ha vissuto tutta la sua vita sulle montagne. Forse per questo è stato inevitabile che la montagna avesse una così forte influenza nella sua vita, e diventasse la sua passione. Nel 2014 raggiunge la vetta del K2 come seconda donna italiana nella storia dell’alpinismo.

Giovedì 23 al Teatro Cenacolo Francescano  alle 21 la serata in maglione rosso con il Gruppo Ragni della Grignetta. Come ogni anno il gruppo Ragni è lieto ed onorato di presentare alla città di Lecco l’attività alpinistica svolta durante gli ultimi dodici mesi, attraverso filmati inediti e attraverso l’incontro diretto con i protagonisti dell’alpinismo Lecchese di ieri e di oggi.

Venerdì 24 a Palazzo Falk in Piazza Garibaldi alle 17.30, l’inaugurazione della mostra “La montagna in tutti i suoi aspetti ed espressioni”. Selezione delle migliori foto provenienti dal concorso fotografico Giulio Ottolini edizione 2018 a cura del CAI Bergamo, del Circolo fotografia di montagna e della TAM (Tutela ambiente montano), visitabile fino al 5 giugno.

Sabato 25 in Sala don Ticozzi sempre alle 21, lo Spettacolo Teatrale “AGOSTO 1957 – Eiger: l’ultima salita”, di Mattia Conti – musiche Sara Velardo – con Alberto Bonacina e Sara Velardo  – regia della Compagnia – produzione LO STATO DELL’ARTE – CAI Sezione di Lecco “Riccardo Cassin”. Agosto 1957, Claudio Corti e Stefano Longhi, due lecchesi, decidono di rincorrere il loro sogno: essere i primi italiani a conquistare la mitica, e famigerata, Parete Nord dell’Eiger. La scalata si rivela drammatica, alla cordata dei due italiani si affianca quella formata da due scalatori tedeschi. La progressione è lenta e condizionata da continue scariche di sassi e ghiaccio. Il tentativo si concluderà in tragedia. Dei quattro alpinisti solo Claudio Corti sarà salvato. Dei tedeschi si perderanno le tracce. Il corpo senza vita di Stefano Longhi resterà appeso alla Parete Nord per due anni diventando contemporaneamente attrazione e monito per turisti e scalatori.

Annullati invece gli appuntamenti in programma per sabato 18 a causa del maltempo.