Lecco, 14 maggio. Si intitola “Pietre di fede nell’ora blu” ed è la foto che ha portato il noto fotografo lecchese Mauro Lanfranchi ad ottenere un altro importante riconoscimento, ovvero il secondo posto nella sezione “Community” del concorso fotografico “Monumenti d’Italia”, promosso dal Touringclub e partito nel novembre 2018 e durato fino a marzo 2019.

Il soggetto dello scatto è il meraviglioso Oratorio di San Benedetto del complesso monastico di San Pietro al Monte di Civate, ma non solo, c’è anche quello che viene definito un Easter egg – ovvero è un contenuto che i spesso i progettisti o gli sviluppatori di un prodotto, specialmente software, nascondono nel prodotto stesso – che Lanfranchi ha svelato.

foto lanfranchi

“Ho realizzato questa immagine apposta per il concorso… Sono così felice che sia stata apprezzata!”. Questo il commento a caldo di Mauro Lanfranchi. “Controllo sempre le previsioni meteo e le webcam” racconta “così, quando ho visto che dava neve sono uscito alle 2 di notte per essere a San Pietro all’alba. Volevo fare una foto dell’oratorio con la neve e le luci di Civate dietro”. San Pietro al Monte è uno dei complessi romanici più belli del nostro Paese: si trova in provincia di Lecco, a 630 metri di quota, ed è raggiungibile solo a piedi. “Alle 4 ero su. Alle 4.30 si è alzata la nebbia… sono stato due ore ad aspettare ma la nebbia non scendeva. Che rabbia! Poi all’improvviso, quando stavo rinunciando, si è aperto un po’. Ho messo la macchina sul cavalletto e ho iniziato a correre avanti e indietro: la persona nella foto sono io!”. Un autoscatto, in poche parole, che rende in maniera ineccepibile la suggestione di questo luogo, la sua particolare magia.

Mauro, 66 anni, fa il fotografo da sempre. Esperto di montagne, gran camminatore, ha pubblicato i suoi scatti su libri, riviste, calendari, ma è sempre entusiasta nel ritrarre le “sue” montagne e nel condividere le sue fotografia.

E il suo piazzamento nel contest arriva nonostante siano state oltre 1.500 le immagini postate sul sito www.touringclub.it e migliaia i voti espressi dagli utenti.

Infine una dedica speciale: “Voglio dedicare questo premio a due persone che hanno fatto tantissimo per San Pietro al Monte: il compianto sindaco di Civate Baldassare Mauri, scomparso quest’anno, e Don Vincenzo Gatti, che ha seguito tutti i restauri del complesso, il primo ad autorizzarmi ad effettuare riprese fotografiche all’interno della Basilica: la sua tomba giace accanto alla scalinata d’accesso, proprio di fronte all’Oratorio di San Benedetto”.