L’obiettivo semifinale è stato centrato dalle pantere, nonostante una partita di ritorno dei quarti contro Sanga condizionata a livello mentale dal cospicuo vantaggio accumulato all’andata e dall’ottimo inizio nel primo quarto. Alla fine è giustamente Il Ponte Case d’Aste Sanga Milano a mettere le mani sul match, vincendo 61-69 e guidando dalla terza frazione in poi. Per Basket Costa non c’è tempo di riposarsi, dato che si ripartirà a metà settimana con la prima sfida delle semifinali, che la vedranno affrontare una tra Castelnuovo Scrivia e Moncalieri (all’andata la Akronos ha vinto 36-51).

La cronaca

Forti del +28 conquistato mercoledì sera a Milano, le pantere scendono in campo per gara-2 dei quarti di finale per la promozione in A1 con Balossi, Baldelli, Rulli, Picotti e Vente in quintetto. La partenza è con il botto, visto che tutte le ragazze fanno letteralmente girare la testa alla difesa meneghina, schierata a zona per 40′ da coach Pinotti, 14-4 al 5′. Sembra che la storia di questo primo turno sia già in cassaforte ed è qui che, mentalmente, le pantere calano un po’ l’attenzione. Sanga si riporta sotto, ben guidata dalle iniziative di Toffali e Quaroni e un canestro di Carrara firma il -2 al 10′, 21-19. Nel secondo parziale, però, la musica cambia e Il Ponte Case d’Aste Sanga Milano prende in mano il pallino del gioco operando anche il sorpasso al 23′ grazie ad una scatenata Torres, che chiuderà con 21 punti e 10 rimbalzi. La capitana Longoni firma il pareggio con una tripla, ma le percentuali dall’arco si abbasseranno notevolmente nel corso del match (28%, 9/32 alla fine). Zagni firma due canestri di fila dopo il contro-sorpasso siglato da Frustaci con una bella conclusione dall’arco: Balossi prova a rimettere in moto Vente, e quando Baldelli serve in angolo Picotti per una bella tripla, Basket Costa mette di nuovo il naso avanti, 36-35. Cresce l’intensità e Vente converte in due punti un bel rimbalzo offensivo, 38-35 al 20′. L’inizio della terza frazione è tutto a favore di Sanga Milano, che firma un parziale di 10-2 per volare sul +5 grazie alle incursioni di Torres, ai liberi di Guarneri e ai canestri di Toffali. Solo due liberi di Vente schiodano il punteggio per la B&P Autoricambi Costa Masnaga, nonostante Tibè e compagne vadano benissimo a rimbalzo offensivo, ma le seconde opportunità non vengono sfruttate a dovere. L’arresto e tiro di Balossi riporta a -3 le padrone di casa, 42-45 al 27′. Quando un canestro di Rulli e una tripla di Spinelli vogliono dire parità a quota 47, l’inerzia del match sembra nuovamente virare verso le pantere. Purtroppo, però, un altro mini-break di Sanga fa male: Quaroni in contropiede e una tripla di Visigalli riportano le milanesi sul +5, 49-54 al 30′. L’ultimo quarto è un continuo tira e molla: come le pantere si riavvicinano nel punteggio, subito vengono rispedite a distanza di sicurezza. Qualche conclusione sfortunata sputata dal ferro di Discacciati e troppe disattenzioni difensive, permettono a Sanga di tenere sempre un vantaggio intorno ai 3-4 punti. Quattro punti in fila di Rulli e un libero di Tibè riportano Basket Costa ad un solo possesso di distanza, 57-60 al 35′. Sanga soffre a rimbalzo (20 quelli offensivi per le pantere), ma non viene punita dalle seconde chance con cui Basket Costa potrebbe rifarsi sotto. Rulli segna dopo un bel rimbalzo in attacco ed è di nuovo -1, 59-60. Ancora una volta una tripla di Carrara e un canestro di Quaroni riallargano il gap e questa volta in maniera definitiva. Nel finale c’è tempo per vedere in azione anche Panzeri e Allevi, con quest’ultima che va a segno con un bel jumper dalla media. Torres chiude i conti con il canestro del 61-69. Vince con merito Sanga Milano, ma è Basket Costa a proseguire la sua corsa verso la A1!

Le interviste

Non molto soddisfatto coach Gabriele Pirola di questo passo falso, nonostante la conquista delle semifinali: “Una partita difficile da giocare bene gestendo, contro 40′ di zona e quindi con ritmo contenuto. In difesa dovevamo però essere più concentrate e precise” – su quanto abbia pesato inconsciamente il +28 dell’andata – “Quel vantaggio sommato ai dieci punti presi a inizio gara hanno chiaramente inciso” – sulla scelta di Sanga Milano di sfruttare la zona per tutta la partita – “Hanno scelto la loro migliore opzione per gli obiettivi che avevano. Abbiamo anche costruito delle ottime azioni all’inizio, quando eravamo più attente e concentrate. Poi, ripeto, sul +10 è subentrato un calo fisiologico. L’importante a quel punto era non accenderla, e così è andata” – su cosa non lo ha convinto stasera – “Non mi piace come abbiamo difeso. Dovevamo fare meglio. Ora ci attende la prova del nove in semifinale” – su quello che bisogna migliorare in fase offensiva – “Spaziature, precisione e forza dei passaggi. Se diamo ritmo alla palla per la difesa si fa dura inseguire” – infine, la risposta simpatica alle parole di stima del vice Pierangelo Rossi – “Lo ringrazio, ammetto di essere sorpreso e non ci credo molto. Per quanto venga da ridere all’idea, so bene che sia lui da me che io da lui ci stiamo dando molto”.

Tabellino

B&P Autoricambi Costa Masnaga – Il Ponte Case d’Aste Milano 61-69 (21-19; 38-35; 49-54)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Discacciati (0/1, 0/4), Allevi 2 (1/1), Longoni 3 (0/1, 1/6), Frustaci 3 (1/1 da tre), Rulli 14 (6/13, 0/4), Balossi 7 (2/4, 1/3), Baldelli 9 (0/2, 3/8), Spinelli 5 (1/2, 1/3), Picotti 6 (0/5, 2/3), Tibè 1 (0/2), Vente 11 (4/9), Panzeri. All. Pirola

Rimbalzi 48 (20 off + 28 dif): Rulli 9, Picotti 7, Vente 6
Assist 18: Rulli 4
Note: 2PT 14/40 35%, 3PT 9/32 28%, TL 6/10 60%, PP 14, PR 5, FF 12, FS 8

Il Ponte Case d’Aste Sanga Milano: Toffali 5, Guarneri 8, Zagni 8, Visigalli 3, Torres 21, Pagani ne, Quaroni 10, Trianti 2, Carrara 12, Stilo, Dell’Orto, Cirelli ne. All. Pinotti