Lecco, 9 maggio. Lecco è diventata “città amica degli afasici” grazie al progetto sviluppato dall’Istituto Maria Ausiliatrice in partnership con Confcommercio Lecco, nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro degli studenti dell’Istituto.
Lecco è diventata "città amica degli afasici" grazie al progetto sviluppato dall'Istituto Maria Ausiliatrice in partnership con Confcommercio Lecco, nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro degli studenti dell’Istituto.
Il progetto dal nome “Take Time”, nato con l’obiettivo di creare una rete di commercianti attenti alle problematiche che vivono le persone affette da afasia, è stato presentato sabato 4 maggio nel corso del XII Congresso Nazionale di A.IT.A. Associazione Italiana Afasici svoltosi in Sardegna (ad Arborea, provincia di Oristano). A rappresentare Lecco è stata una delegazione composta dalla professoressa Laura Arrigoni (tutor del progetto) e da tre studenti dell’istituto lecchese, Diego Spreafico, Pietro Colombo e Mattia Cozzarolo. In Sardegna la delegazione si è presentata insieme alla Associazione Nuovamente, con cui è stato avviato lo scorso anno il progetto (che ha visto anche il supporto fondamentale di Lucia Pini, logopedista dell’ospedale Manzoni). Durante il congresso è emerso che il modello sperimentato di collaborazione tra Confcommercio, scuola e associazione territoriale risulta vincente ed esportabile, tanto che è proprio nata la proposta di estendere il progetto in tutta Italia. Una soddisfazione per la scuola (docenti e studenti) e per Confcommercio Lecco che ha sostenuto fin dall’inizio questo progetto di grande valore sociale.

Lecco è diventata "città amica degli afasici" grazie al progetto sviluppato dall'Istituto Maria Ausiliatrice in partnership con Confcommercio Lecco, nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro degli studenti dell’Istituto.

Il progetto era iniziato nella primavera 2018 con una azione di sensibilizzazione che aveva coinvolto diversi negozi del centro cittadino e visto protagonisti gli alunni della classe 3^ “Amministrazione, Finanza, Marketing” dell’Istituto lecchese. Take Time – che nasce all’interno dell’impresa creata nell’anno scolastico 2017-2018 dalla classe 3^ “Amministrazione, Finanza, Marketing” dell’Ima che si chiama “Nunc est loquendum” e che si occupa di attuare campagne di sensibilizzazione relative a diversi problemi sociali- è volto a rendere i luoghi di vita quotidiana più accoglienti per le persone affette da afasia, cioè da una difficoltà espressiva nella comunicazione orale e scritta che impedisce loro di formulare ed esprimere il proprio pensiero in tempi brevi. In Italia, attualmente, gli afasici sono circa 150.000, di cui 3.000 solo nella nostra provincia: la fascia più colpita è quella degli anziani, specialmente di coloro che hanno avuto un ictus. Tra gli obiettivi futuri del progetto Take Time anche quello di sviluppare una App dedicata.