Lecco, 8 maggio. Si è svolto ieri mattina in Prefettura un incontro per la definizione degli accordi relativi alla gestione condivisa dei rifiuti abbandonati lungo la Strada Statale 36 per i tratti ricadenti nella provincia di Lecco. Risultato: arrivano le telecamere nelle piazzole usate da molti come discarica.

rifiuti ss 36
All’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto, Marcella Nicoletti, hanno partecipato i Sindaci dei Comuni di Abbadia Lariana e di Mandello del Lario, i Vicesindaci dei Comuni di Varenna e Colico, il Dirigente del Settore Ambiente del Comune di Lecco, i rappresentanti delle Forze di Polizia, la Polizia Stradale, rappresentanti di Anas ed i Responsabili della società Silea.

Nel corso della riunione, Anas ha comunicato che, a far data da lunedì 13 maggio, entrerà in funzione tutto il sistema di videosorveglianza e lettura targhe lungo l’intero tratto che va da Lecco a Colico. Nel dettaglio sono state installate ulteriori n. 19 telecamere, alcune del tipo Dome, con l’integrazione del sistema con telecamere fisse di ultima generazione in ingresso nelle piazzole e telecamere di lettura targhe in uscita.
Ciascuna piazzola sarà costantemente monitorata da due differenti punti (ingresso ed uscita) in modo che si possa visualizzare il momento in cui avviene l’abbandono rifiuti. Per far ciò si procederà utilizzando tre telecamere di nuova generazione poste in ingresso e uscita della piazzola.

QUI le nostre riprese dei rifiuti abbandonati lungo il cavalcavia e lo svincolo della Statale 36 in zona Pradello, Lecco.

https://www.facebook.com/LECCOFM/videos/1069462539904030/
Le telecamere sono di nuova generazione – fanno sapere dalla Prefettura – quella con visione in uscita è a lettura targhe, mentre quelle con visione sulla piazzola sono di nuova generazione con attivazione di un allarme che segnala l’ingresso di un veicolo in piazzola, veicolo fermo, veicolo contromano, presenza pedone, ostacoli in carreggiata.

Quando il veicolo esce dalla piazzola viene letta la targa posteriore. Incrociando le immagini delle telecamere di osservazione dalle quali si riscontra il veicolo ed il momento in cui avviene l’abbandono rifiuti con quelle di lettura targhe, si identifica il mezzo dal quale sono stati abbandonati i rifiuti. La registrazione e l’acquisizione dei dati saranno continue e sarà possibile avviare nell’immediato l’attività sanzionatoria.