Lecco, 3 maggio. Questo fine settimana, 4 e 5 maggio, torna La PrimaVera Festa di Rancio, la sagra ai piedi del San Martino, giunta alla sua 14^ edizione, che anima i cortili, i vicoli e i luoghi storici del rione lecchese.

A inaugurare la festa sabato 4 maggio sarà l’appuntamento culturale a cura Liceo Leopardi, la mostra “Leo Lab | 500 anni nel di-segno di Leonardo”: l’ex opificio di Via Mazzucconi ospiterà il percorso interattivo realizzato dagli studenti del Liceo, con visite guidate e laboratori per bambini dalla 15 alle 19. Legato a Leonardo anche l’appuntamento organizzato dalla delegazione lecchese del FAI, che nella splendida cornice della chiesetta di San Carlo, alle 17, proporrà la conferenza“Leonardo a chi? Vero, falso, forse… Fatti e misfatti della critica leonardesca” a cura del professor Umberto Calvi. Per una merenda o un caffè sarà aperto per tutto il pomeriggio il Circolo Pio X di via Don Bosco 7. In serata ci al Circolo Libero Pensiero alle 18.30 sarà possibile visitare la mostra “Inchiostri e Pigmenti” a cura di Serena Luna Raggi e Raouf Gharbia, con un aperitivo alle 19 e alle 21 “Giro-vagando”, le proiezioni fotografiche a cura del fotoclub Libero Pensiero di Rancio. La serata al Circolo Libero Pensiero si concluderà sulle note della danze tradizionali persiane.

Domenica 5 la festa coinvolgerà la parte alta di Rancio, con l’allestimento delle bancarelle per tutta la giornata. Tra gli appuntamenti: alle 11 presso la Fattoria andrà in scena “La magia del latte” per far vivere ai bambini l’esperienza della caseificazione; alle 11.45 dalla piazza della chiesa di Rancio Alto “Aperitivo itinerante in musica” con il corpo musicale Giovanni Brivio;  dalle 14 a Brogno “Pagliacciando in festa”, animazione per bambini e a seguire merenda con deliziose frittelle; alle 16 il gran finale in musica con il concerto del coro Grigna nel Santuario di Santa Maria Gloriosa e alle 18 lo spettacolo “Le Armonie degli elementi” con Alberto Bonacina e Francesco Augurio che si terrà nell’ex spazio industriale Oto Lab di Via Mazzucconi.

La novità di quest’anno sarà il “Secretum Hortus” a cura di Officina Giuseppe Villa, che propone il capitolo II del progetto “Siamo nati in salita”, declinato per l’occasione in “Siamo nati in un giardino in salita”. Lo speciale allestimento del creativo lecchese sarà ospitato in un piccolo giardino nascosto fra gli orti di Rancio Alto, arricchito dall’angolo relax “Wanderlust mani in viaggio” e da un bancone di erbe, infusi e pozioni.