Lecco, 26 aprile. Quattro anni, una scommessa vinta. L’iniziativa di apertura al pubblico del campanile che affianca la basilica di san Nicolò in Lecco è un successo.

Nato dall’idea di un gruppo di giovani legati alla parrocchia e al vicino oratorio, cresciuto poi con l’apporto di
tanti altri e di numerosi adulti e pensionati, il progetto consente infatti dal 25 aprile del 2015 di aprire le porte
del monumento che è a tutti gli effetti il simbolo della città.
“Grazie all’impegno di una quarantina di volontari, cui potrebbero aggiungersene altri proprio nei
prossimi mesi grazie a un’imminente campagna di “reclutamento” di nuove leve – commentano dal gruppo di volontari -, lecchesi, turisti e gitanti che giungono a Lecco possono conoscere da vicino la storia del borgo medievale, di cui il torrione che fa da base al “Matitone” era parte integrante, le vicende della costruzione del campanile e salire fino alla terrazza panoramica dalla quale è possibile contemplare lo straordinario panorama sul capoluogo, il
lago e le montagne circostanti”.
Lusinghieri i numeri registrati in questi primi quattro anni: in totale sul “Matitone” sono salite finora circa 16 mila persone provenienti da varie parti d’Italia e del mondo, grazie a 118 giornate di apertura ordinaria e a 147 salite dedicate a gruppi organizzati.

Il mese scorso Michele Parolari ha raccontato a Lecco FM che cosa significa il campanile per la città.

Break culturale di Barbara Garavaglia con Michele ParolariCampanile di Lecco Matitone

Pubblicato da Lecco FM su Martedì 2 aprile 2019

Tutto ciò è stato reso possibile dalla disponibilità dei volontari, guidati dal gruppo dei 7 coordinatori eletti
ogni due anni e attualmente rappresentati dal referente Michele Parolari, quest’ultimo chiamato così a
fare da interfaccia con la parrocchia di San Nicolò che, nelle vesti del prevosto monsignor Davide Milani, ha affidato la cura del monumento al gruppo.
Cultura, storia e panorami mozzafiato, dunque, ma anche solidarietà. In questi quattro anni, infatti, i
fondi raccolti tramite le offerte dei visitatori hanno permesso non solo di migliorare ulteriormente
l’itinerario di visita e di garantire la manutenzione ordinaria della struttura, ma anche di sostenere molte
opere di solidarietà legate alla parrocchia.
Per festeggiare l’importante ricorrenza è stata messa on-line, sui social e sul canale Youtube del campanile (accessibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=tzlG_IsepPU&t=41s), una nuovissima clip realizzata con l’obiettivo di raccontare l’iniziativa. Il video è frutto del lungo e impegnativo lavoro di un volontario, Giovanni
Parolari, che ha eseguito alcune riprese e effettuato il montaggio, e al contributo di altri volontari e di
amici esterni.
Nel frattempo, proseguono le aperture ordinarie del campanile anche nella stagione
primaverile. Dopo il pienone di visitatori nella giornata di Pasquetta e il pomeriggio del 25 aprile, il
prossimo appuntamento è per il primo maggio. Nei mesi estivi, poi, da non perdere le visite in orario serale.
Ricordiamo che per salire sul campanile è necessaria la prenotazione sul sito www.campaniledilecco.it
e che tutte le visite sono a offerta libera, con i fondi raccolti che vengono poi destinati alle
spese di manutenzione del monumento e a sostenere opere di solidarietà della parrocchia di San Nicolò.