Lecco, 1 aprile. “Il genio guarda la realtà e ne individua le leggi o, come dicono gli ingegneri, gli algoritmi che la regolano: i pitagorici e i matematici ne vedono gli intrecci di numeri e formule, gli scienziati gli elementi chimici e gli atomi, i poeti la forza morale
gravitazionale. Poi però il genio va anche oltre; prosegue l’attività creatrice di Dio e dà vita ad opere nuove, siano esse d’arte, di letteratura, di meccanica, di politica”.

Chi è il genio? Cos’è il genio? La riflessione sulla figura del genio sarà al centro del tema de “Le Primavere” de La Provincia, il festival, che abbraccia le città di Como, Erba e Lecco in una serie di incontri, con protagonisti prestigiosi della cultura, della scienza e dell’imprenditoria italiana, per un’iniziativa organizzata dal quotidiano La Provincia con il patrocinio del Comune di Lecco. Le date: dal 15 marzo al 13 giugno.

Il tema della rassegna, giunta alla sua XI edizione, quest’anno sarà – infatti – “L’invenzione e la leggerezza del genio. Da Leonardo all’Inferno, sulla via per Samarcanda”.

15 gli appuntamenti in programma che si terranno a Como, Erba e Lecco per raccontare il genio, la creatività e l’invenzione. Gli incontri de Le Primavere che si svolgeranno a Lecco saranno tutti ospitati nell’Auditorium della Camera di Commercio di via Tonale 28/30 a Lecco con inizio alle ore 20.30.

Il primo appuntamento lecchese in calendario sarà giovedì 4 aprile “Il mondo reinventato dalle frontiere e dalle alleanze” con Paolo Alli, già presidente dell’Assemblea parlamentare della NATO: una riflessione sulla situazione geopolitica e sulle prospettive economiche a 70 anni dalla fondazione della NATO.

Lunedì 29 aprile Padre Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose, parlerà de “La Fede: Invenzione? Ricerca? Dono?”: non si può essere uomini senza credere, perché credere è il modo di vivere la relazione con gli altri. Una riflessione sul valore della fede e sull’avere fiducia nell’altro.

Giovedì 9 maggio si terrà l’incontro dedicato alle donne “Immaginare, inventare, generare. Sulla donna il possedere” a cui interverrà il filosofo e docente all’Università Cattolica di Milano Silvano Petrosino: un viaggio storico nelle invenzioni al femminile, perché la dimensione generativa per eccellenza è legata alla donna e ad avvicinare ancor di più la sua azione creativa a Dio è la dimensione dell’amore.

Sabato 11 maggio alle 8.30 si terrà la passeggiata creativa condotta da Pietro Berra, giornalista e scrittore e curata dall’associazione Sentiero dei Sogni “Sulle Orme di Leonardo. Como e Lecco unite da un colpo di genio”: un viaggio in treno con partenza dalla stazione di Como San Giovanni e ritorno dalla stazione di Lecco alle 17. Interverranno il giornalista Gianfranco Colombo e Renato Ornaghi autore del libro Il sentiero di Leonardo con la performance del pittore Gaetano
Orazio.

Giovedì 23 maggio “È sempre il primo giorno. La filosofia aziendale che ha ridisegnato il commercio” con Giulio Lampugnani, head of seller services FBA di Amazon.it: alla scoperta di Amazon, il colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos, le strategie, tra innovazione e cambiamento.

L’ultimo appuntamento sarà giovedì 6 giugno “Montagne, cornici di una storia da inventare”: l’alpinista Simone Moro si racconta, dalla sua esperienza all’omaggio ai grandi della montagna. La motivazione, l’impegno, la dedizione e la passione che muovono gli uomini verso imprese memorabili.

L’ingresso alle serate e agli eventi in programma a Lecco è gratuito, previa prenotazione sul sito www.leprimavere.laprovincia.it.

“L’edizione 2019 delle Primavere porta in città cinque serate con conferenze di approfondimento, alle quali si aggiunge un’iniziativa condivisa con la città di Como, in grado di collegare non solo le due province ma anche il percorso tematico della rassegna che quest’anno è dedicata a Leonardo – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza – Il Comune patrocina ancora una volta questo che è ormai diventato un appuntamento consolidato, che offre al pubblico incontri su temi attuali affrontati in maniera non superficiale con riflessioni concrete e interventi di assoluto spessore negli ambiti culturale, religioso e politico-economico e sociale”.