Lecco, 26 marzo. Il forte vento che ha flagellato ieri il Lecchese, ha portato alcune conseguenze.

I Vigili del fuoco del Comando di Lecco sono stati infatti impegnati nella notte appena trascorsa in 75 interventi di soccorso.

La prima chiamata, fanno sapere dal Comando, è arrivata alla sala operativa intorno alle ore 19 di ieri. Da quel momento fino a notte inoltrata non si sono interrotte le telefonate alla sala operativa del Comando Provinciale. Per soddisfare tutte le richieste di soccorso dal comando di Lecco sono stati inviate sul territorio due autopompe, due fuoristrada e una autoscala; dal distaccamento di Merate un’autopompa, un’autoscala ed una campagnola; dal distaccamento di Valmadrera un fuoristrada; dal distaccamento di Bellano un’autopompa, un’autobotte e un mezzo fuoristrada. Quaranta i vigili del fuoco, tra personale permanente e volontario, impegnati per tutta la notte. Numerose le richieste di soccorso per alberi caduti sulla sede stradale e per tetti totalmente o parzialmente scoperchiati. Non sono mancate richieste di intervento per persiane strappate, cartelli stradali e impalcature divelte dal vento.

Nel dettaglio, venti sono stati gli interventi per tetti totalmente o parzialmente scoperchiati; dodici quelli per alberi caduti sulla sede stradale o su case; ventotto gli interventi per rimozione manufatti pericolanti come persiane, cartelli stradali e parti di ponteggi; tre per incendi di vegetazione boschiva nei comuni di Cesana Brianza, Airuno e Lavello di Calolziocorte; dodici per altra tipologia.

Le richieste di intervento sono pervenute principalmente dalla parte meridionale della provincia, dove il forte vento ha fatto sentire maggiormente la sua forza. I comuni dai quali sono arrivate le maggiori richieste di soccorso sono stati Lecco, Valmadrera e Civate, Molteno e Suello, Merate e comuni limitrofi, Calolziocorte.