Lecco, 22 marzo. È possibile immaginare una giustizia che si prenda cura di tutte le parti: vittime, rei e comunità?

Uno dei temi importanti dei nostri tempi – anche qui a Lecco, con l’arcivescovo di Milano Mario Delpini che solo qualche mese fa ha visitato i detenuti del carcere di Pescarenico – sono le risposte di giustizia ai reati e ai crimini da un lato rompono il patto sociale e democratico di convivenza generando allarme, paura e senso di insicurezza nella comunità/società e dall’altro lasciano soli sia i rei, alle prese con l’espiazione di una pena poco efficace nel prevenire la recidiva, che le vittime, dirette e indirette, alle prese con le sofferenze e i danni prodotti dal crimine che hanno subito.

Noi abbiamo affrontato questi temi con la psicologa giuridica, psicoterapeuta e membro del Tavolo per la Giustizia Riparativa di Lecco, la dottoressa Bruna Dighera:

A Lecco dal 27 fino al 30 marzo 2019, saranno molti gli appuntamenti che trattano i temi della giustizia sociale e della giustizia riparativa.

Gli appuntamenti di “Diamoci un’altra chance: quale giustizia?”
Si parte il 27 marzo, quando in municipio sarà inaugurata l’installazione Extrema Ratio, un percorso esperienziale che ricrea le condizioni di vita all’interno delle carceri italiane, attraverso una cella di 8 MQ realizzata dai detenuti della falegnameria del carcere di Bollate. Sarà possibile accedere all’istallazione fino al 6 aprile.

L’inaugurazione dell’installazione e della mostra APAC collegata, che appartengono a un’iniziativa più ampia promossa da Caritas Decanale e Ambrosiana con la collaborazione di un’ampia rete di soggetti, istituzioni e realtà della società civile, in programma per le ore 17.
Per la visita alla Extrema Ratio e alla mostra APAC è gradita l’iscrizione online – soprattutto per gruppi da 6 o più persone. Per informazioni rivolgersi a Simona Carozzi, operatrice CSV al numero 3288795784.

Venerdì 29 marzo ore 21 – Auditorium Casa dell’Economia-Camera di Commercio Lecco
“Giustizia e pena: punire o riabilitare e riparare?” una conferenza aperta alla cittadinanza sui temi del carcere, delle pene alternative e sull’orizzonte della giustizia riparativa.
Saranno presenti Luciano Violante (presidente emerito della Commissione Antimafia e della Camera dei Deputati, magistrato e docente), Francesco Maisto (presidente emerito del Tribunale di Sorveglianza di Bologna. Il suo nome è legato alla legge “Gozzini”) e Adolfo Ceretti (docente presso l’Università della Bicocca di Milano, criminologo, tra le voci più autorevoli in materia di Giustizia Riparativa in Italia).
Introduce il presidente del Tribunale di Lecco dott. Ersilio Secchi. Modera il presidente della Sezione Penale dott. Enrico Manzi.

Doppio appuntamento per sabato 30 aprile.ore 9.15 – Auditorium Casa dell’Economia-Camera di Commercio
“Ritessere strappi: ragazzi che sbagliano, comunità che responsabilizzano”, una conferenza rivolta agli studenti e ai giovani sul tema della Giustizia Minorile con la presenza di Giuseppe Centomani (Direttore del Centro per la Giustizia Minorile di Bari, sociologo, con una lunga esperienza come educatore nelle carceri minorili, ex direttore
della Scuola di Formazione per la Giustizia Minorile di Castiglione delle Stiviere e già Direttore di CGM in diverse regioni italiane tra cui Piemonte e Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Toscana, Campania) e di don Claudio Burgio (fondatore dell’Associazione Kayros Onlus- Minori, Comunità e Famiglia e Cappellano dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano).

ore 15.00 – Sala Ticozzi Lecco
“Per una comunità che rende giustizia, per una giustizia che rende comunità”, un incontro rivolto agli operatori sociali e della giustizia e alle associazioni/servizi del territorio sul tema della Giustizia e Comunità Riparativa con la presenza di Ivo Lizzola (docente di Pedagogia Sociale e della Marginalità presso l’Università degli Studi di
Bergamo, autorevole studioso ed esperto di pedagogia penitenziaria) e di Bruna Dighera (Psicologa Giuridica, Psicoterapeuta, Tavolo per la Giustizia Riparativa di Lecco).