Lecco, 19 marzo. “Tanti modi di giocare, ieri e oggi”, questo è il nome della mostra curata da Massimo Pirovano, antropologo, e frutto di una ricerca portata avanti dal Museo Etnografico dell’Alta Brianza, promossa da Confcommercio all’interno della rassegna di Leggermente in corso questa settimana e che ha come tema della rassegna “In gioco”.

L’incontro con Massimo Pirovano è in programma per sabato 23 marzo in sala Ticozzi a Lecco, alle ore 17.30, e offrirà al pubblico, anche attraverso la documentazione audiovisiva, una occasione per discutere di alcuni temi e di alcune questioni che la ricerca del museo sulle pratiche ludiche indagate ha permesso di evidenziare.

“Accanto al lavoro era ed è fondamentale il gioco, nelle sue infinite manifestazioni, per i bambini come per gli adulti, per i singoli e per i gruppi sociali. Per questo il Museo Etnografico dell’Alta Brianza ha sviluppato una ricerca che è diventata una mostra, destinata ad un allestimento di lunga durata nella nostra sede. Abbiamo accolto con piacere l’invito a presentare il progetto e l’attività del museo in occasione di Leggermente, con un ‘frammento emblematico’ della mostra sulle diverse forme che assumono le pratiche ludiche in Brianza e nel Lecchese, tra passato, presente e futuro. Il museo etnografico, infatti, è fondamentalmente un museo del presente, dal momento che nasce dall’incontro tra i vivi: il ricercatore e il portatore di una cultura altra. Nel loro dialogo il passato si intreccia con l’attualità, così come le esperienze dei vivi si alimentano con quelle degli antenati, più o meno consapevolmente, per essere riproposte o ignorate. È quello che succede anche nel caso dei giochi, che esprimono un legame evidente con gli ambienti sociali in cui sono praticati, a seconda delle diverse epoche, e con le finalità che permettono di raggiungere”.

Inoltre, in occasione degli incontri di Leggermente è esposta nella sala conferenze di Confcommercio l’opera di Nando Crippa “Lettori”, in collaborazione con la Galleria Melesi di Lecco. Si tratta di un gruppo di cinque sculture in terracotta dipinta raffiguranti due lettori e tre lettrici, segno visibile – semmai ce ne fosse bisogno – della prevalenza del femminile fra il pubblico dei lettori. Nando Crippa nasce nel 1974 a Merate; vive e lavoro a Casatenovo. Diplomato al Liceo Artistico Statale di Bergamo, frequenta la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e l’Accademia di Brera. Ha esposto le sue opere al Museo Casa del Console di Calice Ligure, a Palazzo Bricherasio di Torino, al Museo Gianetti di Saronno, al Museo del Parco di Portofino. Ha partecipato alle fiere: Miart, ArtVerona, ArteFiera Bologna, FlashArt Event, ArtePadova, BergamoArteFiera.