Lecco, 8 marzo. 10.000 studenti coinvolti, 160 eventi, 87 autori: questi i numeri di Leggermente che va in doppia cifra grazie ai suoi 10 anni di promozione della lettura e della cultura sul territorio e soprattutto nelle scuole e insieme ai ragazzi: il tema scelto per questa edizione è “IN GIOCO”. Il gioco come momento fondamentale e costitutivo dello sviluppo personale, attraverso il quale si attiva altresì una dimensione sociale in cui le regole vengono costruite, negoziate e condivise – da qui l’accesso alla civilizzazione – e dove diventa importante continuare ad esercitarne tutte le funzioni mantenendo aperta la dialettica tra vincere e perdere, al di là dell’agonismo che degrada l’esperienza alla riuscita ad ogni costo, al divertimento ansioso.

La manifestazione organizzata da Assocultura Confcommercio Lecco per valorizzare i libri e la lettura, quest’anno si svolgerà dal 18 al 24 marzo.

Qui le parole del Presidente di Confcommercio Lecco Antonio Peccati:

“Una delle innovazioni di quest’anno – ha ricordato in conferenza stampa Antonio Peccati -, anche grazie a Leggermente OFF, è quella che possiamo portare e stiamo invitando a Lecco e su tutto il territorio provinciale tantissimi autori di libri.
Un grazie speciale a Paolo Panzeri che come coordinatore di Leggermente ogni anno sa rinnovare l’entusiasmo e la programmazione di una rassegna sempre interessante e sempre concentrata e mirata al suo obiettivo: raggiungere i giovani, avvicinandoli alla lettura”.
Leggermente
“La forza di Leggermente è quella di riuscire sempre a coinvolgere in misura massiccia i giovani, che grazie a occasioni di questo tipo hanno l’opportunità di “mettersi in gioco” – per restare in tema – con impegno e piena responsabilità, e di dimostrare di “voler essere” e “voler fare”” ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Lecco Simona Piazza.

Un concetto, questo, ribadito con forza anche dal presidente di ACEL Energie – main sponsor della rassegna – Giovanni Priore, che ha definito Leggermente come “la manifestazione culturale più incisiva e coinvolgente del territorio, in grado di lasciare un segno tangibile sulla gente e soprattutto sui giovani attraverso la formula vincente e diretta degli incontri con gli autori”. “Leggermente guarda ai ragazzi e quindi al futuro – ha aggiunto Priore – con la sua “mission” educativa ed etica che si pone l’obiettivo di stimolarli ad un’esperienza, quella della lettura, capace forse più di ogni altra di formare e arricchire la loro personalità”.

Leggermente

Secondo gli organizzatori e i membri del Comitato Scientifico, infatti, niente meglio dei libri – con i quali non si può che instaurare una relazione “a due” – può fornire ai giovani e non solo gli strumenti necessari a conoscere e comprendere a fondo la realtà: è proprio in quest’ottica che, anche quest’anno, la manifestazione pone grande rilevanza al ruolo delle scuole, con numerosi istituti protagonisti – oltre che degli incontri veri e propri – anche di percorsi di alternanza finalizzati alla stessa organizzazione della settimana su diversi fronti, dall’informatica alla grafica, dalla preparazione all’accoglienza. Il logo della decima edizione, per esempio, è stato disegnato da Sara Matteri, alunna dell’Istituto di Grafica, Moda e Design.

Come da tradizione, in Leggermente avranno un ruolo di primo piano anche le librerie e le biblioteche del Sistema Lecchese, affiancate da diversi partner quali associazioni ed enti della città e dell’intero territorio provinciale: tra di loro anche la Casa Circondariale di Pescarenico, diretta da Antonina D’Onofrio che ha detto: “Mettersi in gioco per chi si trova ora in carcere significa saper riflettere sul proprio passato e accettare, come soggetto attivo, le attività trattamentali, per iniziare già all’interno del carcere, a plasmare il rispetto per e norme della Casa Circondariale, per gli operatori che lavorano nel carcere al fine di restituirsi alla società civile come cittadini consapevoli del proprio ruolo nella comunità”.