Un primo quarto equilibrato, in cui le percentuali non hanno premiato le buone soluzioni offensive trovate da Basket Costa: dal 15′ in avanti (parziale di 53-19), però, è stato un vero e proprio monologo delle pantere, che hanno giocato alla grande su entrambi i lati del campo. Tutte a segno e con un’impronta importante sul match: un gruppo che sta crescendo sempre di più e che non ha alcuna intenzione di fermarsi proprio ora, toccando la diciottesima vittoria in campionato.

 

La cronaca

 

L’avvio è un po’ più complicato rispetto alle previsioni per le pantere, che litigano con il canestro, nonostante diversi buoni tiri presi, soprattutto in transizione. Così, Vicenza non si lascia scappare l’occasione di piazzare un buon break di 0-8. Dopo oltre 4’ di totale blackout offensivo, Frustaci imbecca benissimo Rulli che sblocca il punteggio anche per Basket Costa. Come si muove lo zero dal tabellone alla voce punti, le padrone di casa, con due canestri di fila di Vente, trovano continuità in fase offensiva, 6-8 al 6’. Vicenza, però, non ci sta e risponde a tono, risalendo a +5, 7-12. Le pantere reagiscono con un altro controbreak, frutto dei positivissimi ingressi di Picotti e Tibè, che danno energia e punti, 11-12 al 10’. È sempre la numero 21 che inaugura con un bel canestro il secondo quarto e porta per la prima volta in vantaggio la B&P Autoricambi Costa Masnaga, 13-12. Qualche canestro di troppo sbagliato da Basket Costa e sei punti in fila di Chicchisiola permettono a Vicenza di rimettere il naso avanti, 15-20, costringendo coach Pirola a chiamare time-out. Si torna in campo e le pantere hanno un piglio totalmente diverso, sfruttando anche una zona che comincia fin da subito a dare importanti frutti (Vicenza chiuderà con 1/11 dall’arco). Il parziale di 18-5 è di quelli che tagliano le gambe, soprattutto a livello psicologico, delle avversarie. Frustaci spinge in transizione, capitan Longoni suona la carica bucando due volte di fila la retina dalla lunga distanza e Vente continua a macinare punti sotto i tabelloni. Un sorpasso con il turbo, suggellato dalla tripla di Rulli, che vale il +10, 35-25 alla fine del primo tempo. Coach Aldo Corno prova a rimescolare le carte in apertura del terzo parziale, chiamando una zona dispari che, però, non impensierirà più di tanto le pantere, che rispondono subito presente. Spinelli conclude una splendida azione corale, le percentuali al tiro dalla lunga salgono vertiginosamente (7/11 dal terzo quarto in poi) e Basket Costa vola sul 48-28 al 27’.Vicenza non riesce a trovare la via del canestro e non sembra più avere la forza per ribaltare l’inerzia del match: allora Vente e un’altra tripla di Spinelli, su un ottimo assist di Baldelli, la affondano ancora di più, 52-30 al 30’. L’ultimo parziale inizia con una grandinata nel tiro pesante: Baldelli, Longoni e Picotti fanno centro e quando una determinata Tibè segna il suo sesto punto del match, il margine sfiora i 30 punti, 63-34. La partita ha ormai ben poco da dire, Vicenza gioca solo per limitare il passivo e le pantere raccolgono, insieme ad altri due punti in classifica, anche i meritatissimi applausi dei loro tifosi: finisce 72-41.

 

Le interviste

 

Fino al 15′ eravate sotto, ma in realtà vi siete anche prese dei buonissimi tiri: l’obiettivo era quello di spingere molto in transizione per colpirle prima che la loro difesa potesse ricomporsi? “L’obiettivo era di trovare la compagna libera e ci siamo anche riuscite. Non abbiamo segnato, può capitare una giornata storta al tiro, basta rimanere sereni e continuare a costruire buone soluzioni“.

Poi la zona ha dato enormi frutti, la palla in attacco ha circolato bene, le percentuali sono salite (7/11 da tre nel secondo tempo), i rimbalzi offensivi hanno concesso seconde e spesso anche terze chance decisamente importanti e l’impatto è stato devastante: dal 15′ al 40′ il parziale è di 53-19. “La zona ci ha aperto il campo in contropiede: è stato emblematico, da questo punto di vista, il finale del secondo quarto. Le percentuali dalla lunga erano destinate a salire comunque, visto che peggio dei primi 10′ era difficile fare“.

23 assist contro i soli 6 di Vicenza: si può dire che c’è continuità della prestazione di squadra che ha caratterizzato la trasferta di Albino? “La squadra riesce a giocare la palla in attacco, mescolando soluzioni interne ed esterne. Difficilmente forziamo, da qui l’alto numero di assist“.

Sei soddisfatto in generale di questo match? “In realtà non sono così soddisfatto stasera. A uomo non abbiamo messo il nostro timbro sulla partita e mi dispiace perché potevamo fare meglio. Abbiamo usato la zona e sfruttato l’occasione per rodare un po’ anche quella, visto che potrà servirci e siamo un po’ più indietro“.

Udine ha dato filo da torcere ad Alpo in trasferta ed è stata avanti per buona parte del match: la prossima giornata sarà, come dicevi, un’altra sfida da clima playoff, probabilmente con tante insidie in più rispetto a quella di stasera. “Non dimentichiamo che oggi Vicenza era priva di 3/5 del quintetto. Udine è una squadra forte. Fisicamente sono inferiori, forse, solo a Moncalieri: hanno tiratrici, hanno penetrazione, hanno gioco interno. Andare a Udine e vincere sarà molto complicato, servirà stare sul pezzo per 40′, senza mollare mai un centimetro“.

 

Tabellino 

 

B&P Autoricambi Costa Masnaga – VelcoFin Vicenza 72-41 (11-12; 35-25; 52-30)

 

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Allevi ne, Longoni 9 (3/6), Frustaci 8 (4/10, 0/1), Rulli 10 (2/11, 2/3), Balossi ne, Baldelli 3 (0/2, 1/4), Spinelli 15 (4/4, 2/4), Picotti 9 (3/5, 1/2), Tibè 6 (3/8), Vente 12 (6/14). All. Pirola

Rimbalzi 54 (16 off + 38 dif): Rulli e Vente 13, Picotti 7, Frustaci 5.

Assist 23: Baldelli 8, Picotti 5, Frustaci e Tibè 3.

 

VelcoFin Vicenza: Chicchiosiola 12 (6/12), Destro M. 2 (1/4, 0/4), Monaco 2 (0/8, 0/1), Destro F. 4 (2/7, 0/1), Mioni 2 (1/6), Gamba 3 (1/3 da 2), Ferri 9 (4/7), Santarelli 3 (0/2, 1/5), Zanetti 6 (3/9), Sartore ne. All. Corno.

Rimbalzi 43 (16 off + 27 dif): Ferri 10, Zanetti 7, Destro F. 6, Chicchisiola 5.

Assist 6: Santarelli e Zanetti 2.