Lecco, 19 febbraio. Il Resegone, l’incantevole sovrano delle Prealpi, in ogni stagione dà il meglio di sé e attira chi ama la montagna per viverlo, praticando attività ricreative e sportive direttamente a contato con la natura, lontano dalla confusione della città ma vicino alla città.

Questa è una peculiarità che, per quanto riguarda il versante opposto a quello lecchese, il Comune di Morterone e il CAI sezione di Valmadrera hanno ben presente; infatti, per dare la possibilità agli amanti delle discese di scialpinismo e delle escursioni invernali, dall’autunno del 2004 collaborano per mantenere la pista di discesa verso il centro abitato del piccolo Comune.

Così è successo anche nel novembre scorso, un sabato con temperatura di 2°C e qualche fiocco di neve, che non ha scoraggiato il gruppo di volontari armati di attrezzi utili alla pulizia della pista. A questo punto mancava solo la neve, che purtroppo ha tardato ad arrivare. Ora c’è e tutto è pronto per il 15° Raduno invernale al Resegone con partenza libera dalla località che si preferisce: Morterone, Lecco, Ballabio, Culmine di S. Pietro, Valle Imagna, Valle Taleggio.
Resegone 1
L’appuntamento è di tipo amatoriale: scii, scarponi e ramponi, ciaspole, per godersi l’aria frizzante di una giornata all’aria aperta. 
L’importante è raggiungere il rifugio Azzoni della SEL di Lecco, in vetta al Resegone

Il successo conseguito nelle precedenti edizioni ha indotto l’Amministrazione Comunale di Morterone a proseguire nell’organizzazione di questa importante manifestazione; tra le sue finalità vi è infatti quella della valorizzazione e dello sviluppo sostenibile del territorio attraverso anche la sua fruizione.

Le attività sportive rispettose dell’ambiente sono importanti veicoli di conoscenza e apprezzamento dei valori ambientali, sociali e culturali di Morterone. L’evento è sempre accolto con favore dagli Enti Sovracomunali e dagli amici della montagna che aumentano sempre più e garantiscono il sostegno al Raduno.