Lecco, 14 febbraio. Nelle 40 farmacie aderenti all’iniziativa i lecchesi hanno donato quest’anno poco meno di 4.000 medicinali, superando largamente quota 3.256 confezioni raggiunta nel 2018 e ribadendo così la loro risposta positiva alla proposta del Banco Farmaceutico. Quanto raccolto sarà ora distribuito a sette enti assistenziali del territorio – ovvero, La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Caritas decanale di Lecco, Caritas – Centro di ascolto di Oggiono, Società San Vincenzo de’ Paoli di Lecco, Cooperativa L’Arcobaleno, La Bussola – Il Sentiero di Merate, Comunità Casa la Vita di Lecco – e destinato ad almeno 600 tra famiglie e singoli.

A livello nazionale la Raccolta cresce di oltre il 10% in un anno. Nel 2019 hanno aderito 4.488 farmacie, il 7,5% in più dell’edizione 2018. Gli oltre 420.000 farmaci da banco raccolti aiuteranno più di 539.000 bisognosi di cui si prendono cura 1.818 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico

Durante la Giornata di Raccolta del Farmaco di sabato 9 febbraio 2019 sono state raccolte in Italia oltre 420.000 confezioni di farmaci da banco, contro le 376.692 dello scorso anno. L’aumento registrato è pari ad almeno il 10,2%.

I medicinali donati aiuteranno più di 539.000 persone povere di cui si prendono cura 1.818 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus (+2,9% rispetto ai 1.768 del 2018). Gli enti hanno espresso un fabbisogno pari a 1.040.288 farmaci, che sarà coperto al 40% grazie ai farmaci raccolti durante questa edizione della GRF.

I volontari che hanno partecipato al gesto sono stati circa 20.000, 2.000 in più dello scorso anno.

“La Giornata di Raccolta del Farmaco, quest’anno, ha decisamente superato le aspettative: sono cresciuti significativamente il numero di medicinali raccolti, quello delle farmacie aderenti e quello dei volontari che hanno partecipato all’evento. Si tratta di un risultato che, indubbiamente, ci fa volgere gli occhi al futuro con sguardo speranzoso. Tuttavia, i risultati non esauriscono il valore del gesto che sabato un piccolo popolo ha compiuto: chi ha dato alcune ore o, in certi casi, alcune giornate del proprio tempo per costruire la GRF, ha testimoniato la possibilità di un nuovo modo di agire affinché la nostra società cambi in meglio. Un modo in cui la gratuità costituisce l’espressione della propria libertà di realizzarsi pienamente facendo insieme del bene”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

Gli enti assistenziali e le persone povere hanno bisogno di farmaci tutto l’anno. Per rispondere completamente al loro fabbisogno, occorre donare anche nei mesi successivi, per tutti è possibile farlo seguendo le attività di Banco Farmaceutico.