Lecco, 14 febbraio. Ieri, 13 febbraio, in Sala Ticozzi a Lecco, la settima edizione  del convegno promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecco sulle novità previste in materia di Iva.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per un approfondimento e un primo bilancio sulla fatturazione elettronica, un mese dopo la sua introduzione. Ciò che è emerso è una reale difficoltà da parte di enti, aziende e liberi professionisti che ne usufruiscono.

Proprio sul tema della fatturazione elettronica, il Consiglio Nazione dell’Ordine ha recentemente promosso un sondaggio tra i propri iscritti, evidenziando giudizi fortemente negativi tra gli intervistati: il 60% ritiene che le piattaforme non rispondano alle esigenze, mentre il 70% giudica come non soddisfacente l’assistenza delle case di software e il 62% riscontra rallentamenti nella fase di invio delle fatture. Unica nota positiva riguarda le tempistiche delle ricevute, giudicate come puntuali.

“L’argomento è delicato e si sono spese tante parole. – ha commentato Antonio Rocca, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Lecco – Da sempre abbiamo sostenuto che, introdotta con i dovuti modi e tempi, la fattura elettronica avrebbe potuto essere un elemento positivo. Hanno prevalso ragioni di urgenza di gettito e purtroppo a posteriori si sono confermate le perplessità e le preoccupazioni che da tempo avevamo avanzato. Gli operatori oggi sono costretti ad un doppio controllo perché non tutte le fatture arrivate al Sistema di Interscambio sono messe a disposizione sulla piattaforma software del contribuente, inoltre tante fatture non riportano i dati per effettuare una corretta contabilizzazione.

Il contribuente in difficoltà si rivolge ai nostri studi che si sono ormai trasformati in call-center per fornire assistenza informatica ai clienti. Tanti contribuenti hanno poi atteso ad inviare le fatture, per questo si teme un collasso del sistema in prossimità della scadenza del 16 febbraio della prima liquidazione IVA; per questo si è chiesto quantomeno un prolungamento fino al 16 marzo della moratoria delle sanzioni sulle operazioni di gennaio, oltre che una revisione dello scadenziario fiscale, soprattutto per questo mese di febbraio.”.

All’iniziativa erano presenti non solo numerosi iscritti all’Ordine di Lecco, ma anche Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di altre province, oltre che professionisti di altri ordini, imprenditori e comuni cittadini, interessati a capire meglio i nuovi adempimenti richiesti dal Fisco. Ha inoltre partecipato una rappresentanza della Direzione Provinciale dell’Agenzia

delle Entrate e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecco e il Dott. Renato Portale, commercialista pubblicista ed esperto dei temi fiscali, un vero punto di riferimento per gli addetti ai lavori.