Lecco, 31 gennaio. Segue il protocollo d’intesa finalizzato alla riqualificazione e alla valorizzazione del ponte Kennedy, sottoscritto lo scorso anno tra il Comune di Lecco, il Comune di Malgrate e l’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato nel corso della commissione consiliare I di ieri, mercoledì 30 gennaio, a Lecco.

Con questo accordo i tre Enti si erano impegnati a promuovere e finanziare la sostituzione e la messa in sicurezza dei parapetti del ponte, una riqualificazione e una più ampia valorizzazione della struttura per le quali il Comune di Lecco, incaricato di seguire la fasi di progettazione e appalto dei lavori, ha messo a disposizione 125 mila euro, a cui si sommano i 100 mila euro stanziati dal Comune di Malgrate e i 25 mila apportati dall’Autorità di Bacino.

L’incarico di progettazione dei lavori da eseguire è stato poi affidato allo studio Ardea srl che, anche attraverso un confronto con gli uffici comunali di Lecco, ha predisposto e presentato un’ipotesi progettuale che è stata sottoposta al vaglio della competente commissione. In questa sede sono state illustrati e valutati i dettagli di un intervento che non prevede la semplice sostituzione dei parapetti, ma anche una valorizzazione architettonica e illuminotecnica della struttura.

“Con questa operazione valorizziamo l’accesso principale della città, anche in chiave turistica – commenta l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecco Corrado Valsecchi.

Massima attenzione è stata data alla qualità dell’intervento, che prevede la sostituzione completa dei vecchi parapetti con dei nuovi manufatti in acciaio inox, che non necessitano di manutenzione e sono praticamente eterni, l’installazione di un sistema di illuminazione che valorizzi gli elementi architettonici, in analogia a quanto fatto in modo differente sul ponte Azzone Visconti, nonché il rifacimento dei camminamenti laterali e le predisposizioni per un ulteriore successivo ammodernamento dell’illuminazione stradale sul ponte. Durante i lavori della commissione i consiglieri hanno apprezzato la soluzione proposta dall’ingegner Arturo Montanelli, oltre che avanzato alcuni suggerimenti.

Segnalo infine che, accanto a questo progetto, è in corso un’indagine diagnostica volta alla valutazione statica e antisismica del ponte, della quale si sta occupando l’ingegnere strutturista Antonio Capsoni”.