Lecco, 30 gennaio. Incrementare la competitività delle piccole e medie imprese attraverso il trasferimento di tecnologie e conoscenze tra il mondo della ricerca e quello industriale. Parte PMI Network, il progetto finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg Italia-Svizzera, che va incontro al bisogno di innovazione delle aziende in ambito trasfrontaliero, favorendo una più stretta alleanza tra università e imprese, e lo scambio di idee ed esperienze tra le imprese del Canton Ticino e quelle lecchesi. Il progetto è stato presentato al Polo di Lecco del Politecnico di Milano, stanziati più di un milione e 300 mila euro a beneficio soprattutto di micro e piccole aziende, che da sole non riescono ad accedere a soluzioni tecnologiche che permetterebbero loro di essere maggiormente competitive sul mercato globale.

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I partner dell’iniziativa, oltre al Politecnico, la SUPSI – Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana, la Fondazione Politecnico di Milano, la Camera di Commercio di Lecco, Confartigianato Imprese Lecco e Lombardia, Api Lecco e Associazione Industrie Ticinesi, lavoreranno insieme per creare una proficua rete di collaborazione, con interessanti ricadute su tutto il territorio. “L’area compresa tra il Canton Ticino e il territorio lecchese – afferma Marco Tarabini, coordinatore scientifico del progetto – conta più di 60.000 imprese (34.000 in Ticino, 26.000 nel lecchese NdR) operanti in settori chiave per le economie dei rispettivi paesi. PMI Network vuole essere un esperimento in cui le competenze tecnico-scientifiche di Politecnico di Milano e di SUPSI possano diventare patrimonio condiviso con le istituzioni locali a garanzia di un dialogo costante con il tessuto imprenditoriale”.

“La speranza – dice Tarabini – è che la cooperazione tra imprese e territori porti a un incremento della competitività nel mercato globale, con ricadute positive sull’economia dell’intera regione transfrontaliera”.