Lecco, 21 gennaio. Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 gennaio, pattuglie della Polizia di Stato composte dal personale delle Sezioni Polizia Stradale di Lecco e Sondrio, della Sottosezione Polizia Stradale di Bellano, delle Volanti della Questura di Sondrio e personale dell’Ufficio Sanitario di Lecco, hanno effettuato alcuni mirati posti di controllo finalizzati alla repressione della guida in stato di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti.

Tale tipologia di controlli cosiddetti “anti-strage”, rispetto a quelli normalmente compiuti nei weekend, sono caratterizzati da un protocollo sperimentale ministeriale che è finalizzato all’accertamento su strada anche dell’alterazione da sostanze stupefacenti.

Il personale, infatti, con l’ausilio del medico della Polizia di Stato, sottopone ad un preventivo controllo il conducente che si ritiene essere alterato da sostanze psicoattive, a mezzo di un prelievo di saliva. All’esito positivo, con riscontro della sostanza esistente, si procede al prelievo di due ulteriori campioni di saliva, entrambi inviati presso un laboratorio di tossicologia forense sito in Roma ed uno dei quali sottoposto ad analisi. L’esito viene poi comunicato all’Ufficio di Polizia che ha effettuato l’accertamento per le ulteriori attività connesse.

La notte trascorsa ha dato modo di poter controllare 48 conducenti a mezzo del precursore alcol e circa 54 persone. Numerose le sanzioni amministrative elevate che vanno dalla velocità non adeguata, ai rumori molesti, alla mancata precedenza, nonché collegate al mancato rispetto dell’obbligo di fermarsi intimato con il distintivo di segnalazione, la cosiddetta “paletta”.

La maggior parte dei controllati aveva un’età superiore a 32 anni, poche le donne, ma una risultata positiva sia alla presenza di alcol che allo stupefacente e per questo motivo le è stata ritirata la patente che sarà successivamente oggetto di provvedimento di sospensione.
Inoltre, durante la notte è stato fermato anche un conducente che si è rifiutato dell’accertamento. In entrambi i casi è prevista la sospensione della patente che, naturalmente, aumenta proporzionalmente alla gravità della violazione, collegata anche alla quantità di alcol rilevata.