Lecco, 15 gennaio. L’Istituto Badoni è la scuola lecchese più internazionale. I suoi studenti non vanno all’estero soltanto per scambi culturali o di studio ma anche per lavorare in aziende straniere. Alcuni dei ragazzi, dopo l’esperienza di alternanza scuola-lavoro internazionale, sono stati richiamati dalle ditte estere per uno stage retribuito. Dunque non il solito parallelo scuola italiana-scuola straniera, ma un’esperienza di lavoro fuori dall’Italia.

“In più – spiega la responsabile del progetto Erasmus Plus, Flavia Drei – i ragazzi hanno potuto alloggiare in famiglia per due settimane con un’ulteriore esperienza: quella di vita. Ma l’aspetto lavorativo è importante, perché i nostri ragazzi sono entrati in aziende meccaniche e di elettronica e, il 27 gennaio, i nostri studenti di informatica si recheranno in Belgio per accedere ad aziende informatiche”.

Lo scambio ha riguardato anche i professori dell’istituto diretto da Angelo De Battista. Ora, infatti, si attendono i colleghi e gli studenti belgi, che arriveranno a maggio mentre i lecchesi ripartiranno a fine gennaio.
Inoltre, attraverso i fondi del Pon – piano obiettivi nazionali, gli studenti del Badoni in Belgio sono raddoppiati. Il Pon 2019 alternanza scuola-lavoro all’estero, in Belgio, coinvolgerà gli studenti per tre settimane, dal 27 maggio, ad Anversa. Saranno 120 ore di alternanza e i ragazzi verranno accompagnati da docenti interni che si relazioneranno con un tutor aziendale estero. Otto di queste 120 ore saranno dedicate alla stesura di un curriculum.

New York sarà, invece, la terza esperienza di alternanza scuola-lavoro dei ragazzi del liceo scientifico del Badoni per una simulazione di sessione dell’Onu. Attraverso l’Italian Diplomatic Academy di Verona, ente accreditato presso il Ministero degli Esteri, nel 2018, dodici ragazzi sono andati all’Onu, ma erano solo del liceo. Ora anche i ragazzi della meccanica parteciperanno a una sessione simulata al Palazzo di Vetro con altri studenti di tutto il mondo.