Lecco, 11 gennaio. Sabato 12 gennaio sarà una giornata di mobilitazione nelle botteghe dell’organizzazione di Commercio equo e solidale. Sarà possibile firmare per l’Iniziativa dei Cittadini Europei per una proposta legislativa che fermi la criminalizzazione dell’aiuto umanitario, crei un sistema di canali d’ingresso sicuri e legali per i rifugiati e garantisca la tutela legale a tutti i migranti vittime di abusi, a prescindere dal loro status.

L’organizzazione del Commercio Equo e Solidale attiva in Italia, infatti, aderisce alla campagna “Welcoming Europe per un’Europa che accoglie”. Dopo 11 mesi di intensa attività, con l’adesione di oltre 130 associazioni e organizzazioni, la campagna italiana per la prima Iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) in tema di immigrazione si avvia verso la conclusione della raccolta firme, che terminerà ufficialmente il 15 febbraio.
IN questa occasione si rinnova la collaborazione tra il comitato promotore e Altromercato che vanta una vasta rete di Botteghe in tutta Italia. Una collaborazione che già nel 2017, in occasione della campagna per “Ero Straniero”, si è conclusa con una giornata di raccolta firme che ha riscosso un enorme successo.

Il 12 gennaio tutti i sostenitori di Altromercato sono invitati a partecipare e a recarsi in bottega per sottoscrivere una proposta legislativa che questa volta si rivolgerà direttamente alle istituzioni europee. L’Ice è, infatti, un nuovo strumento europeo di democrazia partecipativa che permette ai cittadini, in seguito alla raccolta di almeno 1 milione di firme in Europa, di chiedere l’intervento della Commissione europea in uno degli ambiti di sua competenza.

Sono tre le richieste avanzate dai promotori di Welcoming Europe: fermare la criminalizzazione dell’aiuto umanitario, creare un sistema di canali d’ingresso sicuri e legali per i rifugiati e garantire la tutela legale a tutti i migranti vittime di abusi, a prescindere dal loro status.

«Sabato 12 gennaio sarà una giornata davvero importante. In oltre 120 Botteghe Altromercato in tutta Italia sarà possibile sostenere la campagna “Welcoming Europe”, con una semplice firma. Le Botteghe Altromercato sono da sempre luoghi di partecipazione civile e di trasformazione sociale, dove le persone e i diritti hanno asilo e ciascuno può essere protagonista del cambiamento: il posto giusto per ospitare un’azione di democrazia popolare che sottolinei come tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti, come recita l’art.1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani», ha commentato Cristiano Calvi, presidente di Altromercato. «Da 30 anni sosteniamo un commercio equo che permetta a piccoli produttori del Sud del Mondo di mantenersi dignitosamente prevenendo la necessità di abbandonare la propria terra. Ci opponiamo ad un’economia globale ingiusta che obbliga a migrare e per questo sosteniamo un’accoglienza solidale. Vi aspettiamo in Bottega!».

«In un periodo caratterizzato dalla diffusione di sentimenti di chiusura, paura e necessità di identificare un nemico, la mobilitazione delle botteghe in tante città italiane rappresenta uno straordinario momento di partecipazione civile e democratica dei cittadini, che avranno la possibilità di esercitare un loro diritto per garantire diritti a chi invece non ne ha e per chiedere a gran voce un’Europa diversa, che non sia ostaggio degli egoismi e della paura: un’Europa che accoglie», dichiara Silvja Manzi, rappresentante del “Comitato Promotore di Welcoming Europe – Per un’Europa che accoglie”.