Lecco, 8 gennaio. Gli investimenti per la manutenzione delle strade provinciali e delle relative infrastrutture scarseggiano. A causa di questa situazione, la pavimentazione e gli strumenti di contenimento dei veicoli hanno subito un rilevante peggioramento delle condizioni di conservazione e funzionalità che va a influire sugli standard qualitativi richiesti dalle normative attualmente in vigore. La provincia di Lecco ha dunque deciso per la diminuzione dei limiti di velocità massima consentita per tutelare gli utenti della strada.

Le strade prese su cui è stata attuata la modifica dalla giornata di ieri sono diverse.
La provinciale 62 della Valsassina vede un limite di 50 km/h nel tratto da Lecco a Taceno e di 30 km/h da Taceno a Bellano.
La provinciale 63 di Morterone vuole un limite di 30 km/h tra Ballabio e il centro abitato di Morterone.
La provinciale 64 Prealpina Orobica prevede i 50 km/h dalla località Colle di Balisio di Ballabio a Moggio e da Pasturo a Cremeno in direzione, in direzione Barzio-Ponte Folla. Mentre, lungo il tratto tra Moggio e il confine con la provincia di Bergamo, il limite è di 30 km/h.
La provinciale 72 del Lago di Como subisce limitazioni da Abbadia Lariana a Colico con un massimo di 50 km/h.
Infine la provinciale 73 Parlasco – Portone prevede i 30 km/h dalla località Pennaso di Bellano a Parlasco.