Lecco, 28 dicembre. Nei giorni scorsi, TeleUnica ha trasmesso il messaggio – tramite le parole del suo direttore editoriale, Katia Sala – che annunciava il termine definitivo delle trasmissioni della rete locale del territorio di Lecco e Sondrio, previsto per il 31 dicembre.

Questa chiusura inaspettata per il suo pubblico è giunta come un fulmine a ciel sereno e ora iniziano ad arrivare le prime risposte da parte della comunità.
A dire la sua è stato inizialmente il sindaco di Lecco, Virginio Brivio, che ha dichiarato: “Appresa con dispiacere la notizia dell’interruzione dell’attività di TeleUnica, storica emittente del nostro territorio, esprimo la mia preoccupazione per il venir meno di un servizio importante, l’unico canale televisivo di Lecco, fondamentale anche per le persone talvolta impossibilitate a utilizzare la rete o a seguire la carta stampata. Penso che la pluralità e la varietà delle fonti di informazione sia un valore importante, da tutelare e difendere. Colgo l’occasione per manifestare la mia solidarietà ai giornalisti e a tutti i lavoratori dell’azienda e mi preoccuperò personalmente, coinvolgendo la capigruppo, di approfondire la situazione con la speranza che nel frattempo possano aprirsi opportunità o soluzioni condivise che ne evitino la chiusura”.

Nella mattinata di oggi, è arrivato, inoltre, il commento del soggetto politico + Europa Lario Como Lecco che ha espresso il proprio rammarico per la situazione che si è venuta a creare e si dichiara pronto a mettere in atto le proprie possibilità affinché la chiusura sia rinviata e archiviata.

+ Europa Lario sollecita le forze produttive territoriali a non abbandonare una realtà editoriale che si è molto spesso dimostrata veicolo di promozione di iniziative, aziende e idee del nostro territorio.

Inoltre, un altro importante aspetto sottolineato dal gruppo è l’erogazione dei contributi statali.
“Prepareremo un dossier da inviare ai nostri parlamentari affinché verifichino la possibilità di un intervento sollecito affinché gli organi preposti eroghino il contributo dovuto per le annualità mancanti. Non è possibile che ci siano ritardi di anni per contributi che sono vitali per la sopravvivenza delle emittenti locali”, ha dichiarato Luca Maggioni, Tesoriere +Europa Lario Como Lecco.