Alpo Villafranca – B&P Autoricambi Costa Masnaga 61-52 (13-15; 25-27; 44-47)

B&P Autoricambi Costa Masnaga: Frustaci (0/1), Rulli 9 (3/6, 1/5), Baldelli 7 (2/9, 1/6), Picotti (0/1, 0/2), Tibè 10 (4/5), Discacciati 2, (0/1, 0/1), Balossi, Spinelli 4 (2/3), Vente 14 (5/9), Longoni 6 (0/5, 2/7) All: Pirola

Foto di Ferruccio Colombo

Ancora una volta verdetto amaro nella sfida con Alpo Villafranca. Dopo che lo scorso maggio le pantere di Costamasnaga avevano visto infrangere i propri sogni nella pazzesca finale playoff del girone Nord, arriva un’altra sconfitta per mano di Alpo Villafranca.

Si chiude così con una sconfitta il 2018 di Basket Costa, che viene raggiunta da Villafranca al vertice della classifica del girone Nord di serie A2.

Partita che all’inizio era stata nelle mani delle pantere, capaci di reggere bene nel primo quarto e tentare l’allungo nel secondo parziale. Ad inizio terzo quarto, dopo l’intervallo, un importante break porta Costa fino sul +10. A questo punto però, accade qualcosa: le ragazze sembrano spegnersi, subiscono probabilmente un calo fisico e di attenzione e la partita sfugge via. il terzoperiodo, le vede ancora avanti, seppur di poco (44-47)

Nell’ultimo periodo però, Alpo risponde con un parziale di 17-2 e si riporta avanti, non mollando più il vantaggio fino alla fine del match.

Al termine della partita coach Pirola commenta così: “Sicuramente nell’ultimo quarto la maggiore concentrazione e determinazione di Alpo ha fatto la differenza: avevamo peso e chili per sopperire, ma non abbiamo più seguito il piano partita” e ancora  “Alpo ha reagito e alzato l’intensità in difesa: abbiamo peccato un po’ d’esperienza in quei frangenti e una partita che avevamo in mano è ritornata in bilico. Poi, chiaramente può succedere di tutto“. 

Tanti errori sotto canestro, soprattutto nel finale, con soluzione a volte forzate e poco fluide. Il coach analizza proprio gli errori e commenta così: “Loro hanno scelto di chiudere l’area a doppia mandata, per cui era difficile anche andare dentro. L’errore commesso è sulle sponde, dove tenevamo la palla in mano senza dare velocità all’attacco: i liberi sbagliati e il fatto di perdere di vista gli obiettivi in difesa quando abbiamo cominciato ad accusare la stanchezza ha fatto il resto“.

Prima dei saluti, Pirola esprime comunque parole di incoraggiamento e fiducia, nonostante la sconfitta di misura: “Abbiamo perso di nove, ma solo nel finale. Tenendo conto che abbiamo tirato con il 44% ai liberi, la serata negativa al tiro di Baldelli e Longoni e qualche acciaio di troppo, il fatto di essersela giocata fa capire che questa squadra ha tante qualità. Ci portiamo a casa una maggiore consapevolezza sul fatto di non perdere di vista i nostri obiettivi, perlomeno in difesa, lungo l’arco del match. Oggi per portarla a casa ci serviva un’ottima partita per tutti i 40 minuti: adesso stacchiamo la spina, riposiamo, recuperiamo e poi continueremo il lavoro intrapreso, la strada è quella giusta“.

Foto di Ferruccio Colombo

Testa ora alle vacanze e alla prossima partita, in casa il 5 gennaio alle 21.00 contro Fanola San Martino di Lupari.