Lecco, 19 dicembre. Il Forte Fuentes di Colico splende di nuovo, dopo 415 anni, grazie a un impianto di illuminazione realizzato dal Museo della Guerra Bianca, in collaborazione con Seval e il Lions Club di Colico.

L’impianto permetterà, infatti, che il forte sia visibile da lontano anche di notte, una volta che verrà ufficialmente approvato. L’intervento rientra nel progetto di valorizzazione che il Museo della Guerra bianca sta portando avanti da diversi anni sul territorio e che interessa anche Forte Montecchio e la Mina di Verceia. 

L’iter di autorizzazione è stato molto lungo, ma alla fine il progetto di illuminazione del forte spagnolo del 1603, definito dall’architetto Chiara Palombella, è arrivato al dunque. Si tratta di prove tecniche di illuminazione che saranno sottoposte a valutazione da parte della Soprintendenza ai Beni Archeologici.

Viaggiando sulla provinciale 72, sarà così possibile scorgere sempre il forte illuminato e valorizzare, in questo modo, uno dei patrimoni storici del territorio.
“Ci sono voluti quasi due anni per completare tutto l’iter autorizzativo e realizzare i lavori – spiega Stefano Cassinelli, direttore responsabile del Forte di proprietà della Provincia di Lecco – ma il risultato ci sembra davvero molto bello. Un sincero ringraziamento va a Roberto Ardenghi della Seval che ha fornito il parco lampade a led dimostrando un grande attaccamento a Colico e alla sua storia, così come il Lions club che ci ha supportati e la Squadra di Dervio, Stazione Valsassina Valvarrone, del Soccorso alpino che si è occupata di posizionare le luci nelle parti esterne alle mura non raggiungibili senza le corde. Naturalmente abbiamo potuto contare sulla disponibilità e l’attenzione dei funzionari della Provincia di Lecco”.