Lecco, 18 dicembre. In occasione delle festività del Natale, anche quest’anno, l’associazione Lezioni al Campo – Circolo ARCI Lecco riproporre l’esperienza dell’accoglienza in famiglia.
“Natale in famiglia” nasce come un appello a tutti coloro che, durante le festività, vogliano invitare, nella propria casa o nel proprio spazio, per pranzo o per cena, i ragazzi richiedenti asilo della provincia di Lecco che aderiscono al progetto di Lezioni al Campo. Il riscontro, negli anni passati, è stato positivo per le famiglie e soprattutto per i ragazzi che si sono sentiti accolti, ricevendo affetto e calore. Famiglia, calore, festa sono tutte cose che mancano ai ragazzi che vivono da anni nei centri di accoglienza. In questo modo, anche solamente per una giornata, è possibile farli sentire accolti.

Gli inviti sono attesi dal 21 dicembre al 6 gennaio 2019. I volontari assegnano poi a ciascuna famiglia due ospiti, comunicando loro i dati dei ragazzi. Al ricevimento dei dati, le famiglie prepareranno due biglietti-invito (uno per ragazzo) che vengono recapitati ai ragazzi attraverso i volontari. Sui biglietti deve essere riportato il nome della famiglia ospitante, il nome del ragazzo ospite, la data del pranzo/cena e l’ora in cui si intende andare a prendere i ragazzi al centro.

Nel giorno stabilito, la famiglia va a prendere i propri ospiti al centro di accoglienza e, terminata la festa, si impegna a riportarli alla loro abitazione.
Per l’assegnazione si cercherà di tener conto delle peculiarità dei ragazzi, delle competenze linguistiche delle famiglie, delle relazioni che sono già in essere.

I ragazzi che frequentano la scuola di Lezioni al Campo, in questi anni, hanno portato avanti importanti progetti personali di studio, lavoro e integrazione. Ora lo sguardo si è allargato e adesso più che mai è necessario sostenere l’impegno e la serietà che questi ragazzi hanno finora dimostrato e cercato.

“Uno degli obiettivi principali di questo progetto è quello di creare dei legami umani e di amicizia, nella speranza che facciano conoscenza con qualcuno che li possa aiutare”, racconta Marta Casalone, vicepresidente di Lezioni al Campo. I ragazzi, infatti, stanno vivendo una situazione piuttosto difficile e “Natale in famiglia” vuole essere una risposta di accoglienza in questi attimi problematici.
Favorire la reciproca conoscenza e il senso d’accoglienza può abbattere gli stereotipi e le paure che, molte volte, si formano a prescindere nei confronti dell’altro.