LECCO – LIGORNA 2-2
Brusacà (LI) al 18’; Valenti (LI) al 60’; Capogna (LC) all’87’; Segato (LC) al 90’

Finisce 2 a 2 la sfida tra Calcio Lecco e Ligorna in un match che fino a 3 minuti dalla fine vedeva i genovesi con in tasca i 3 punti. All’87’ Capogna e al 90’ Segato regalano un punto preziosissimo al Lecco, che dà morale per il proseguo, ma che soprattutto non allunga una potenziale striscia negativa. Da sottolineare anche i 1003 spettatori che fino alla fine hanno creduto in una rimonta dei ragazzi di Gaburro, che puntualmente è arrivata. Una partita per cuori forti, che congeda il pubblico bluceleste per la sosta natalizia, con il prossimo appuntamento al Rigamonti-Ceppi fissato per la Befana, il 6 gennaio 2019 contro l’Inveruno.

L’assenza di Corna in difesa e, quindi di un 2000 che per regolamento deve essere sempre in campo, complica i piani di mister Gaburro che si trova costretto a ridisegnare l’11 titolare. Belladonna fa il suo esordio tra i pali, con Alborghetti nel ruolo di terzino destro. In attacco Capogna e Napoli si siedono in panchina, con D’Anna, Lisai e Silvestro a formare il tridente offensivo in versione “falso nueve”.
Il gioco stenta a decollare con il Ligorna che interpreta una partita di rimessa rimpolpando la linea difensiva con ben 5 uomini in fase di non possesso. Al 10’ il primo brivido per il Lecco quando Belladonna in uscita bassa lascia lì il pallone sul quale Valenti spreca. Poco dopo Lala innescato da Menegazzo si divora il gol del vantaggio sparando a lato. 0-1 che arriva al 18’ quando Miello da punizione pesca al centro Brusacà che di testa anticipa tutti, Belladonna compreso. La reazione degli uomini di Gaburro stenta ad arrivare e la prima vera occasione del Lecco arriva solo al 44’ quando su contropiede Silvestro si libera bene del suo marcatore per servire al centro D’Anna, palla che sibila vicino al palo, ma il parziale all’intervallo è a favore dei genovesi.

Nella ripresa i blucelesti ripartono con un piglio differente, molto più aggressivo e votato all’attacco. Dopo pochi secondi Segato di tacco prova l’eurogol, ma la bandierina del guardalinee annulla il bel gesto tecnico per fuorigioco. Passano pochi minuti e il Lecco in velocità sfiora il pareggio con l’asse Lisai-Moleri con quest’ultimo che di testa illude il Rigamonti-Ceppi. Al 59’ però il Ligorna trova il raddoppio al primo affondo del secondo tempo. Miello scodella al centro per Valenti che salta tra Magonara e Belladonna, pescando il jolly vincente. Il Lecco prova con frenesia a reagire, inserendo Napoli e Capogna per aumentare la trazione offensiva. Al 77’ Luppi nega la gioia del gol a Merli Sala, bravo di testa a spiccare sopra tutti. Poco dopo Dragoni sfiora la rete, sempre di testa. È il preambolo della rete di Capogna che all’87’ mette lo zampino sul tirocross di Moleri accorciando le distanze. Il Rigamonti-Ceppi esplode e il Lecco prova il tutto per tutto. Al 90’ ecco la via del pareggio con il tap-in di Segato che a porta vuota insacca dopo la bella parata di Luppi sul colpo di testa di Dragoni. All’ultimo secondo Malgrati fa correre un brivido all’estremo portiere genovese, che si fa scivolare pericolosamente il pallone ritrovandolo con fortuna.

Il 2-2, in virtù del pareggio della Sanremese a Casale, consegna il titolo di campione d’inverno ai blucelesti, chiamati a preparare l’ultima giornata di andata il 23 dicembre contro l’Arconatese in trasferta.

Gaburro in sala stampa sottolinea la reazione e la capacità dei suoi nel riacciuffare la partita: «Non è facile star calmi e non perdere uomini quando si è sotto 2 a 0 in casa, però sono felice per chi è entrato che ha cambiato il ritmo e dato smalto al match. Peccato, magari con 2 minuti in più avremmo vinto. Belladonna un azzardo? Non per me, perché in una situazione di emergenza totale come questa devi capire quale è la scelta che può influire meno nel bilancio totale. Sapevamo che eravamo in difficoltà in determinate posizioni, ma volevo mantenere la superiorità in altre. Non si può dare la responsabilità solo a chi sbaglia, perché loro hanno avute altre 3 palle gol importanti e più limpide che non hanno sfruttato. La sconfitta di mercoledì ci è rimasta in testa e a livello mentale poi quando passi sotto in casa lo paghi.
Da salvare pochissimo del primo tempo e dell’inizio della ripresa. Non dobbiamo puntare il dito contro determinati giocatori, perché nel collettivo non abbiamo fatto una grande partita, però in quanti avrebbero avuto la capacità di recuperare una partita del genere? Soprattutto in quanti stadi hai un calore del genere anche quando sei sotto di 2 reti a cinque minuti dalla fine? L’importante oggi era non perdere, perché 2 sconfitte di fila sarebbero state un problema, invece così andiamo ad Arconate con un’altra testa
».

TABELLINO

LECCO (4-3-3): Belladonna; Magonara, Malgrati, Merli Sala, Alborghetti (Capogna dal 72’); Pedrocchi (Dragoni dal 54’), Moleri, Segato, Silvestro (Poletto dall’80’), D’Anna, Lisai (Napoli dal 64’). A disposizione: Safarikas, Draghetti, Meneghetti, Di Bella, Ba. Allenatore: Marco Gaburro.

LIGORNA (3-4-3): Luppi, Spera, Capotos, Silvestri (Lembo dal 70’, Brusacà, Lala, Zunino, Menegazzo, Valenti, Chiarabini (Testa dal 67’), Miello (Gallotti dall’86’). A disposizione: Carbone, Ricci, Gilardi, Ivaldi, Mazzolini. Allenatore: Luca Monteforte.

Ammoniti: Magonara, Capogna per il Lecco; Menegazzo, Miello, Silvestri, Testa per il Ligorna.
Espulsi: Lala del Ligorna a fine partita.

Arbitro: Sig. Franck Loic Nana Tchato (Aprilia)
Assistenti: Sig. Lorenzo Mazzara (Messina) – Sig. Cristofer Meloni (Olbia)