Attualità

confartigianato per il manzoni

LA CONFARTIGIANATO-GIOVANI HA RACCOLTO FONDI PER L’OSPEDALE MANZONI

Lecco, 17 dicembre. Sabato 15, nel pomeriggio, il Gruppo Giovani di Confartigianato Imprese Lecco guidato da Flavio Bassani, con il presidente e il segretario generale dell’Associazione di via Galilei, Daniele Riva e Vittorio Tonini, hanno comunicato la cifra raccolta grazie alla vendita dei biglietti di auguri alle aziende: 2.400 euro che andranno a sostenere la ricerca sull’Epatite E. 

La bella notizia ha preceduto un momento di condivisione nel reparto di Pediatria, dove studenti e insegnanti del CFPP  Consorzio Consolida di Lecco hanno dato vita a delle letture animate dei libri ideati – dalla storia alla grafica – proprio dai ragazzi della scuola di via Grandi. Sempre agli studenti è stata affidata la “commessa” di produzione dei biglietti natalizi marchiati Confartigianato, con la richiesta di unire i temi dell’artigianalità, della ricerca e dei bambini. Un lavoro svolto egregiamente che si è trasformato in una mostra allestita in Terapia Intensiva Neonatale. 

“Ogni anno, nel periodo di Natale, portiamo avanti un’iniziativa per raccogliere fondi da devolvere per una buona causa – spiega Bassani – Negli ultimi quattro anni abbiamo deciso di sostenere il reparto di Medicina Trasfusionale ed Ematologia nella ricerca sull’Epatite E. Dal 2015 a oggi siamo riusciti a raccogliere 9.290 euro. Per noi imprenditori è importante fare rete con il territorio su cui operiamo e possibilmente restituire a esso qualcosa di utile, anche non strettamente connesso alle nostre attività. Con questo progetto abbiamo creato un ponte tra Confartigianato, l’Ospedale e il CFPP con cui sta nascendo un’importante collaborazione soprattutto per i ragazzi, che hanno così la possibilità di sperimentare il mondo del lavoro”.  

Presenti all’iniziativa, Claudio Marcantoni della Direzione Medica dell’ASST e le due biologhe che hanno seguito il progetto con il Gruppo Giovani, Barbara Foglieni e Marta Spreafico: “Negli ultimi anni è risultato interessante, attraverso i donatori, portare avanti studi di sorveglianza sull’Epatite E – commentano – Nell’arco degli anni siamo andati a studiare questa malattia poco diffusa ma comunque presente nella popolazione e, grazie ai fondi ricevuti, è stato possibile analizzare più di 10mila donatori andato a sviluppare dei test che oggi sono disponibili anche per i malati”. 

WhatsApp +39 3662141376

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni per i cookie di terze parti leggi l'informativa completa. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi