Attualità

stop child pornography

‘METER’ E DON FORTUNATO CONTRO GLI ABUSI SUI BAMBINI: PER FARE UN BAMBINO CI VUOLE UN VILLAGGIO

Lecco, 27 novembre. La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, nell’ambito impegno sociale e sanitario che svolge negli appuntamenti della rassegna “Per fare un bambino ci vuole un villaggio”, a tutela dell’infanzia e contro gli abusi sui minori.

“Non cadere nella rete e nelle trappole dei lupi digitali”, questo il titolo della conferenza che Don Fortunato di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter, ha tenuto alla Nostra Famiglia il 5 novembre e che a seguito dell’incontro a portato Don Fortunato a dialogare con la scuole del lecchese.
DON FORTUNATO DI NOTOPer fare un bambino è necessaria una comunità e ‘Meter’ è una parola greca che significa “madre” e, in senso lato, “accoglienza e grembo”. Il nome di questa associazione non è quindi casuale: nasce dall’esigenza di radicare e promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia nelle realtà ecclesiali e non solo. Nell’ambito della tutela dei minori e nella lotta alla pedofilia e pedopornografia online, l’associazione rappresenta un significativo punto di riferimento in Italia e nel mondo come una delle massime autorità nella prevenzione del disagio infantile e nella progettazione di interventi mirati ad un aiuto concreto alle vittime degli abusi sessuali.

Sul fronte della lotta alla pedocriminalità, ricorda Don Fortunato, il ruolo degli organi istituzionali come Polizia Postale e varie Procure.

Ma quanto è grande la rete di pedofilia in Italia? La pedofilia in Italia è presente perché ci sono i pedofili, abusatori che cercano bambini prepuberi. Attualmente sono migliaia i “child sex offender” (gli abusatori dei bambini) che stanno scontando una pena. Con la speranza che possa essere riabilitativa, nonostante la difficoltà nel riabilitare un reo di crimini sessuali su bambini. “
“Se per rete intendiamo legami pedocriminali – dice Don Fortunato – dove i bambini sono sfruttati, venduti, uccisi …ci sono stati episodi inquietanti. Anche alcuni bambini italiani sono vittime di questo fenomeno”.
Ma quanto hanno influito le nuove tecnologie sulla diffusione della rete. Quanto è reale tutto ciò?
“Credo sia sufficiente dir questo per capire quanto le nuove tecnologie hanno amplificato e globalizzato la pedofilia, ecco il reale – continua il fondatore di Meter: come la mettiamo con i dieci milioni di minori nel mondo segnati dalla pedopornografia, ridotti a schiavi sessuali?”. I principali dati tratti dal Report Meter 2015 parlano di 1.180.909 foto e 76.200 video segnalati nel 2015, 125.000 siti pedopornografici (dal 2003 ad oggi [dato 2017 n.d.r.]) denunciati, 9.872 solo nel 2015 di cui 70 nel deep web con specifici riferimenti italiani (esclusi quelli stranieri), 3.414 comunità e social network, 928 consulenze telefoniche, 73 casi seguiti al Centro di ascolto e accoglienza, 56 chat monitorate. Questi dati, mi chiedo, non sono una emergenza sociale, con risvolti criminali e preoccupanti? Numeri che configurano veri e propri abusi sull’infanzia”.

La letteratura e le parole hanno il potere di informare e l’informazione ha la possibilità di sensibilizzare, e perché no, cambiare le coscienze. Del resto è davvero molto importante la responsabilità del comunicatore, del letterato, del giornalista, davanti ad un fenomeno come quello dell’abuso dei minori: sia nel raccontare l’uomo e i suoi gesti colmi di bellezza, quanto nel narrare quello che resta nel silenzio.

E l’abuso si nutre di silenzio, il quale a sua volta genera indifferenza e complicità.
Ecco un impegno per chi ha a cuore l’infanzia e la sua dignità, ma in generale il senso di umano che più si avvicina al concetto di ‘Meter’: non bisogna permettere di deturpare i bambini. Noi come comunità e come ‘villaggio’ non dobbiamo consentirlo. “Altrimenti – dichiara Don Fortunato nella conclusione del report annuale di Meter – bisognerebbe comunicare ai bambini che le loro tragiche e fragili storie di abuso e sofferenza non interessano a nessuno”.

WhatsApp +39 3662141376

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni per i cookie di terze parti leggi l'informativa completa. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi