Lecco, 23 novembre. In occasione della giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, questa mattina, al palazzo della Provincia di Lecco, in piazza Lega Lombarda, ATS Brianza, Ispettorato del Lavoro di Como e Lecco, INAIL, CGIL, CISL, UIL, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecco, Ordine degli Avvocati di Lecco, CPO presso Ordine degli Avvocati di Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio, API Lecco, Confartigianato Imprese Lecco, Confcommercio Lecco, Confcooperative dell’Adda, Fondo Zanetti hanno condiviso un accordo – promosso dalla consigliera di Parità della provincia, Adriana Ventura – per prevenire e contrastare le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro.

Tali enti si impegneranno, quindi, a diffondere, con i propri mezzi, le linee guida da adottare nei luoghi di lavoro da parte di lavoratori e datori di lavoro. Per quanto riguarda i datori di lavoro, questi riconoscono che la dignità degli individui non può essere violata da atti o comportamenti di molestie o violenza e invitano a denunciare, nel caso in cui dovessero verificarsi sul luogo di lavoro.

L’incontro ha anche definito il termine “molestie” e quando il fenomeno viene a verificarsi: le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono ripetutamente e deliberatamente abusi, minacce, umiliazioni in contesto di lavoro. Le molestie e la violenza possono essere esercitate da uno o più superiori, da uno o più lavoratori o lavoratrici, con lo scopo di violare la dignità della persona, di nuocere alla salute, di creare un ambiente di lavoro ostile.

L’accordo prevede anche l’istituzione di un tavolo di monitoraggio, coordinato dalla consigliera di Parità, che, attraverso la rilevazione e la valutazione del fenomeno, ha come compito primario la predisposizione di un piano di lavoro di sensibilizzazione e di formazione rivolto agli attori che, a diverso titolo, sono chiamati a occuparsi del tema, anche attraverso proposte di azioni di prevenzione e contrasto.