Arte e cultura

RECALCATI A LECCO 1

‘IL DESIDERIO È ADOLESCENTE?’, MASSIMO RECALCATI NE PARLA A LECCO

Lecco, 19 novembre. “La vita in gioco: il desiderio è adolescente?”. Recalcati ha affrontato il tema parlando dell’importanza del desiderio, in particolare in adolescenza. Questa infatti è la fase della vita nella quale l’individuo, il ragazzo, il giovane, si trova a confrontarsi con innumerevoli questioni che non raramente creano conflitti e sfociano in quelli che in psicanalisi vengono chiamati nuovi sintomi o sintomi contemporanei.
RECALCATI A LECCO 2Padri, madri, educatori, insegnanti, famigliari e società civile: tutti questi ruoli e queste figure orbitano intorno ai giovani e interagiscono con loro. Recalcati dipinge nella serata un ‘dipinto’ ricco e complesso delle relazioni che uniscono e connettono queste figure.
“Il desiderio è un’energia che moltiplica, – ha detto lo psicanalista – allarga ed espande la vita: quando non c’è desiderio la vita si contrae, quando è presente la vita divampa. I nostri figli, però, fanno sempre più fatica a desiderare. Questo non significa fare un ritratto stereotipato della gioventù di oggi: significa individuare la causa dei ragazzi con problemi. Che di fatto, in assenza di desiderio i ragazzi si chiudono. E si deprimono.
Abbiamo quindi la necessità di rilanciare il desiderio, solo così si curano le vite dei ragazzi: bisogna aiutare a trovare o a ritrovare il desiderio, il desiderio come molla, come interruttore della vita negli adolescenti. La molla scatta quando incontra il desiderio di qualcun altro, di un famigliare, di un insegnate e di un educatore che sappia accendere uno o più interruttori di desiderio, di vita”.

Il dito, restando nella metafora di Recalcati, che preme sull’interruttore del desiderio è la cultura: i libri, e la cultura, possono accendere il desiderio nei giovani.

“Il libro è infatti – spiega ancora lo scrittore milanese – un mare, un corpo, un coltello.
Quando si legge si fa l’esperienza del ‘mare’, perché un libro per essere letto dev’essere aperto: solo così può dare i suoi frutti. Quando di squadrerna un libro il libro, soprattutto a scuola, a parlare non è la carta ma la bravura del maestro che fa diventare l’oggetto cartaceo un corpo: se un libro diventa un corpo, i ragazzi diventano amanti del libro, non solo un recipiente da colmare con le nozioni. Il vaccino del desiderio ai giovani lo distribuiamo quando rendiamo i libri corpi da amare e da desiderare, che possano pulsare, stimolare ed entusiasmare. Ad ogni lettura.
Il libro è anche un coltello: questo significa che non è la nostra lettura che ‘taglia’ i contenuti del libri, ma vuol dire che il libro attraversa i nostri vissuti, legge le vite dei nostri adolescenti creando in loro desiderio”.

La serata è stata anche un’occasione per presentare la clinica psicanalitica per dipendenze ‘moderne’, legate a patologie come bulimia, anoressia, depressione, attacchi di panico e obesità, Jonas Lecco. Jonas è una realtà nata a Milano nel 2003 proprio da Massimo Recalcati, con l’obiettivo di realizzare un’istituzione di psicanalisi applicata al sociale.

Riccardo Mariani, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lecco ha detto, portando il punto di vista delle istituzioni, che “i giovani non sono una categoria protetta, un fenomeno ‘carsico’ che riaffiora all’attenzione degli adulti solo quando ci facciamo ‘moltitudine’, non siamo un’entità sociologica, sono esseri in carne ed ossa, dobbiamo tornare non a parlare di loro ma a dialogare con loro”.

L’appuntamento è stato organizzato da Jonas Lecco in collaborazione con Assocultura Confcommercio Lecco, con il patrocinio del Comune di Lecco

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