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IL FINE SETTIMANA DEL BASKET: ECCO I RISULTATI

Lecco, 12 novembre. Prima o poi doveva succedere: finisce la striscia vincente della B&P Autoricambi Costa Masnaga, che perde in casa contro Udine in una partita molto spigolosa e sempre in equilibrio. Troppe disattenzioni nella gestione della palla e molta imprecisione al tiro hanno permesso alle ospiti di far cadere l’imbattibilità in campionato di capitan Longoni e compagne.
La B&P Autoricambi Costa Masnaga parte con Baldelli, Discacciati, Rulli, Picotti e Vente in quintetto, mentre Udine risponde con Vella, Rainis, Vicenzotti, Bianco e Ljubenovic. Liga Vente confeziona il primo canestro della partita, subendo anche il fallo: il libero sbagliato sarà solo il primo di una lunga serie per le padrone di casa (7/16 alla fine). Ljubenovic e Bianco creano diversi grattacapi in area alle ragazze di coach Pirola, che sembrano trovare in Picotti e Vente le uniche due soluzioni per rispondere colpo su colpo in attacco, 8-9 al 5′. In contropiede Spinelli firma il 12-11 e la partita continua a cambiare padrone azione dopo azione. Picotti segna da tre e accorcia sul 15-16 al 10′. Il secondo parziale si apre con il quarto punto di Rulli, che permette a Basket Costa di rimettere il naso avanti 17-16, ma non diminuiscono le palle perse, alcune anche molto ingenue. Ianezic e Sturma non perdonano e Udine allunga di 4, 17-21. Entra anche Frustaci, ma gli errori al tiro continuano ad essere una costante in negativo. Un sottomano di Longoni, Tibè (canestro e fallo, ma senza convertire il libero aggiuntivo) e Rulli su assist di Picotti impattano nuovamente sul 23-23 al 15′. Ljubenovic risponde subito con un gioco da tre punti, ma ci pensa Baldelli, con cinque punti in fila, a dare la scossa, consentendo a Basket Costa di terminare avanti la seconda frazione, 31-28. Il terzo quarto, con Balossi in quintetto, però, si riapre seguendo gli stessi binari del primo tempo: difficoltà a gestire la palla per Basket Costa e Udine che trova buone soluzioni dal gioco di sponda tra le lunghe Bianco e Ljubenovic. Ed è proprio quest’ultima a rispondere alla tripla di Rulli: Discacciati scalda la retina dalla lunga, ma anche Ianezic e Spinelli si iscrivono alla girandola di triple, 40-38 al 25′. Romano riporta avanti Udine e allora ci pensa nuovamente Discacciati dalla lunga a trascinare Basket Costa. Il problema per la B&P Autoricambi Costa Masnaga è che Udine ribatte ogni volta colpo su colpo: cinque punti consecutivi di Ianezic, inframezzati dal buon canestro di Tibè, impattano il match sul 47-47. Rulli risponde ancora da due punti e ci aggiunge anche un libero: a due minuti dalla fine del terzo quarto, Basket Costa è avanti di 1, 50-49. Qualche errore di troppo in attacco e delle sbavature a rimbalzo difensivo che fanno male: Ljubenovic porta le ospiti sul 50-53 al 30′. Super canestro di Longoni per aprire l’ultimo parziale, ma il tiro dalla lunga continua a non funzionare (7/25 alla fine), 52-53. Qui Udine fa un break di 6-1 molto importante per mettere un risicato, ma decisivo distacco: Basket Costa sembra non trovare una soluzione per sbloccarsi in fase offensiva. Allora ci pensa Rulli, che sigla cinque punti in fila, che, sommati ai due liberi di Baldelli, riaccendono nuovamente la speranza per le padrone di casa: Rainis nel parziale piazza una tripla chirurgica per tenere in piedi Udine, che è avanti 60-62 quando si entra nell’ultimo giro di lancette. Purtroppo la speranza diventa un’illusione per le padrone di casa. Infatti, a 25″ dalla fine, Spinelli ha la palla del vantaggio, ma la sua tripla si spegne sul ferro: a Vicenzotti non tremano le mani ai liberi e chiude il match dalla lunetta. Ci sarebbe in realtà ancora tempo per mettere pressione a Udine, ma Basket Costa non trova ancora una volta la via del canestro e si deve arrendere. Dopo sei vittorie di fila, arriva la prima sconfitta in stagione: termina 60-64.

 

Sconfitta casalinga per le ragazze della Mandellese “Cartiere dell’Adda”, nonostante una bella prestazione contro la forte compagine di Fiorenzuola d’Arda, le ragazze ospiti hanno dovuto subire la grinta e la voglia di far bene delle mandellesi che con volontà hanno prevalso per 25 a 20 nel primo set. Purtroppo la “zona Cesarini” è stato il “leitmotiv” dei successivi tre set vinti dalle avversarie sempre al “fotofinish” in sequenza 23 a 25, 26 a 28 e 27 a 29, ancora troppo poca esperienza nel gestire il punto a punto, ottima la prova di Gaia Riva nonostante la giovane età (classe 2000), 25 punti il suo score odierno, purtroppo non è bastato per conquistare i primi preziosi punticini casalinghi. Mister Valsecchi ci concede qualche minuto: “Non posso essere contento del risultato finale ma le mie ragazze hanno lottato per tutti e quattro i set perdendo solo nei finali, la poca esperienza la paghi contro avversarie ostiche ed accreditate al passaggio di categoria, come sempre abbiamo subito troppo con la ricezione mentre siamo stati bravi a muro, sono convinto che prima o poi al “PalaBuzzi” qualche grande crollerà sotto i nostri colpi”.

 

La Gimar Basket Lecco ha subito una sconfitta al Fotofinish a Ozzano Da rinviare la prima gioia esterna: a Ozzano i padroni di casa si impongono 91-89 al fotofinish. Dopo il primo tempo chiuso sotto di 7 punti (55-41), il terzo periodo sembra aver spostato gli equilibri grazie a un ottimo parziale di 18-31. Nell’ultima frazione di gara maratona punto a punto fino alla schiacciata di Dordei per il sorpasso decisivo di Ozzano.

In doppia cifra Cacace con 24 punti, Teghini con 22, Brunetti con 20 e Molteni con 10.

Prossimo appuntamento domenica alle 18 al Bione contro Crema.

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