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MEDIA LARIO SCELTA DA ESA PER IL PROGETTO SPAZIALE ATHENA

Lecco, 31 ottobre. “È attraverso la luce che conosciamo i colori, ed è sempre mediante la luce che possiamo vedere, conoscere e scoprire i mondi più lontani”, esordisce Massimo Inguscio, Presidente CNR alla conferenza stampa di Media Lario, leader della produzione di sistemi ottici ad alta precisione, in occasione del suo 25esimo anno di attività, ha aperto le porte alle istituzioni e alla stampa.
Esempio di collaborazione consolidata con Istituti di ricerca, l’azienda è stata recentemente selezionata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) come partner per lo sviluppo della tecnologia di integrazione ottica degli specchi del telescopio spaziale a raggi X ATHENA: un traguardo di assoluta rilevanza raggiunto collaborando con i massimi esperti del mondo della ricerca scientifica italiana. “Essere a contatto diretto e avere proprio sul nostro territorio una realtà produttiva che si impegna nel cielo e per guardare il cielo così da vicino – dice Giuseppe Borgonovo, Sindaco di Bosisio Parini – ci rende non solo orgogliosi ma ci fa guardare al cielo non solo per osservare la luna, le stelle e i pianeti ma anche i prodotti dell’ignenio umano, ideate, progettate e costruite da Media Lario.
Lecco, 31 ottobre. “È attraverso la luce che conosciamo i colori, ed è sempre mediante la luce che possiamo vedere, conoscere e scoprire i mondi più lontani”, esordisce Massimo Inguscio, Presidente CNR alla conferenza stampa di Media Lario, leader della produzione di sistemi ottici ad alta precisione, in occasione del suo 25esimo anno di attività, ha aperto le porte alle istituzioni e alla stampa. Esempio di collaborazione consolidata con Istituti di ricerca, l’azienda è stata recentemente selezionata dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) come partner per lo sviluppo della tecnologia di integrazione ottica degli specchi del telescopio spaziale a raggi X ATHENA: un traguardo di assoluta rilevanza raggiunto collaborando con i massimi esperti del mondo della ricerca scientifica italiana. “Essere a contatto diretto e avere proprio sul nostro territorio una realtà produttiva che si impegna nel cielo e per guardare il cielo così da vicino – dice Giuseppe Borgonovo, Sindaco di Bosisio Parini – ci rende non solo orgogliosi ma ci fa guardare al cielo non solo per osservare la luna, le stelle e i pianeti ma anche i prodotti dell’ignenio umano, ideate, progettate e costruite da Media Lario. Nel concreto il progetto del telescopio ATHENA consentirà di spingerci tanto a distanza quanto in profondità unendo i pezzi dell’universo e la comparazione delle diverse lunghezze d’onda. I tempi per la messa in orbita sono introno al 2030 poiché una volta ultimata l’integrazione delle componenti e messo in orbita il telescopio non è più possibile intervenire, quindi la messa a punto e i suoi dettagli sono da ‘mettere a punto’ con meticolosità. Jeff Lyons, Media Lario Amministratore Delegato intervistato in esclusiva per LECCOfm prima della conferenza, racconta che essere selezionati dall’ESA per lo sviluppo del telescopio ATHENA, è la dimostrazione che la nostra proposta di integrare l’ottica dei raggi X per il telescopio spaziale è un’idea vincente. Questo incarico rappresenta un riconoscimento per la nostra esperienza nella telegrafia spaziale e nella fornitura di sistemi ottici di alta qualità, spesso risolvendo i problemi tecnologici dei nostri committenti. Media Lario progetta e produce specchi per telescopi spaziali a raggi X e la sua attività nasce nel 1992 su impulso del prof. Orberto Citterio, uno dei più grandi esperti di tecnologie per l’astronomia. Citterio impiantò in Media Lario le competenze e le conoscenze tecniche per la realizzazione di ottiche a raggi X radenti basate su ‘shell’ in nichel elettroformato, ottenute per processo di replica. Questa tecnica è stata messa a punto e perfezionata nei laboratori di Media Lario per l’applicazione in campo astrofisico affiancandosi alle ricerche del gruppo, fondato sempre da Citterio dell’”Osservatorio di Brera”. Il successo di questa tecnica è testimoniato dal suo impiego nelle più grandi missioni scientifiche. I principali componenti prodotti di Media Lario sono le componenti ottiche, tra cui quelle di elevata precisione per la produzione in serie, i sistemi ottici e i pannelli riflettenti. A questi settori si affianca la creazione di sistemi di ‘imaging’ satellitari affiancati da quelli di integrazione ottica, di meteorologia all’avanguardia a cui si aggiunge l’ormai venticinquennale esperienza spaziale. Manuela Grecchi, Prorettore POLIMI Lecco ricorda come il POLIMI abbia nel DNA la ricerca e la collaborazione con partner strategici nel mondo dell’industria. “Media Lario – ricorda – è tra queste realtà al quale il Politecnico vuole e ha bisogno di avere al suo fianco per la ricerca universitaria”. Luca Magagnin, docente POLIMI Milano testimonia come con Media Lario il politecnico collabori da più di 15 anni. “Insieme abbiamo creato i processi di elettroformatura di nichel, e poi di nichel e cobalto, processi che hanno portato al successo le tecniche di Media Lario conducendoli al loro ingresso da protagonisti nel progetto ESA, ATHENA. Ancora oggi i nostri studenti del Politecnico lavorano all’interno dei laboratori di Media Lario per le loro tesi di ricerca”. “La nostra azienda – continua l’AD Lyons – si occupa non solo di pensare e di sviluppare tecnologie nel campo dell’ottica ma nei suoi laboratori si impegna a testare e a sviluppare sempre i proprio prodotti sulla base del progetto al quale le proprio componenti sono destinate. È per questo la nostra esperienza ultraventennale è fondamentale per avere successo con progetti come quello del telescopio ATHENA, perché insieme ai nostri partners internazionali come NASA o sovrannazionali come ESA, possiamo adattare la nostra tecnologia per migliorare la conoscenza del cielo e la sua esplorazione, tanto con le nostre componenti ottiche e di specchi, quanto con quelle che usano la nostra tecnologia a raggi X. Per il progetto ATHENA c’è bisogno di una torre di allineamento per la creazione del telescopio spaziale che ha richiesto una costruzione speciale e ad hoc qui nei laboratori di Media Lario. Lo scopo di questo telescopio sarà non solo di osservazione ma anche per la comunicazine, soprattutto per triangolare con le sue lenti ottiche i sistemi di comunicazione GPS per GoogleMaps e altre applicazioni del genere”. Sulla stesso lunghezza d’onda si trova Nicolò D’Amico, Presidente Istituto Nazionale di Astro Fisica: “Gli istituti di ricerca e organi aziendali collaborano per realizzare sistemi di avanguardia che vanno a bordo di missioni internazionali. L’INAF ha al suo interno tutte le componenti per l’osservazione e lo sviluppo delle tecnologie per dalla terra verso lo spazio e viceversa, dallo spazio in direzione terra. Le infrastrutture dell’INAF sono all’interno delle maggiori realtà internazionali tanto da terra che nello spazio. Media Lario è uno dei compagni di questi viaggi da e per lo spazio: con le sue tecnologie non solo si potranno scovare la vita negli esopianeti, ma grazie alla ricerca astrofisica sono nati strumenti di uso quotidiano come il sistema wi-fi”. Tra le patnership che hanno legato Media Lario ai più importanti istituti di ricerca da 1993 in poi. Le collaborazioni sono iniziate con ASI, l’agenzia spaziale italiana, e sono proseguite con NASA (in particolare per la missione SWIFT), MPE (per il telescopio spaziale eROSITA), ed ESA, l’agenzia spaziale europea, per il telescopio spaziale XMM ed ora per il progetto del telescopio ATHENA. In questo contesto il ruolo della politica, come investimenti ed l’attenzione è fondamentale: “L’Unione Europea mette 16 milioni l’anno per creare strategie di sviluppo spaziale per aiutare tutti i cittadini di questo paese – spiega Massimiliano Salini, Eurodeputato, relatore del Progetto Spaziale Europeo. Il progetto ATHENA, che sta nell’ambito dei progetti di osservazione, che viaggia parallelo a quello della navigazione. sull’osservazione l’Italia ha sempre giocato una ruolo pionieristico”. Nel concreto il progetto del telescopio ATHENA consentirà di spingerci tanto a distanza quanto in profondità unendo i pezzi dell’universo e la comparazione delle diverse lunghezze d’onda. I tempi per la messa in orbita sono intorno al 2030 poiché una volta ultimata l’integrazione delle componenti e messo in orbita il telescopio non è più possibile intervenire, quindi la messa a punto e i suoi dettagli sono da ‘mettere a punto’ con meticolosità. Jeff Lyons, Media Lario Amministratore Delegato intervistato in esclusiva per LECCOfm prima della conferenza, racconta che essere selezionati dall’ESA per lo sviluppo del telescopio ATHENA, è la dimostrazione che la nostra proposta di integrare l’ottica dei raggi X per il telescopio spaziale è un’idea vincente. Questo incarico rappresenta un riconoscimento per la nostra esperienza nella telegrafia spaziale e nella fornitura di sistemi ottici di alta qualità, spesso risolvendo i problemi tecnologici dei nostri committenti.

Media Lario progetta e produce specchi per telescopi spaziali a raggi X e la sua attività nasce nel 1993 su impulso del prof. Orberto Citterio, uno dei più grandi esperti di tecnologie per l’astronomia. Citterio impiantò in Media Lario le competenze e le conoscenze tecniche per la realizzazione di ottiche a raggi X radenti basate su ‘shell’ in nichel elettroformato, ottenute per processo di replica.

media larioQuesta tecnica è stata messa a punto e perfezionata nei laboratori di Media Lario per l’applicazione in campo astrofisico affiancandosi alle ricerche del gruppo, fondato sempre da Citterio dell’”Osservatorio di Brera”. Il successo di questa tecnica è testimoniato dal suo impiego nelle più grandi missioni scientifiche. I principali componenti prodotti di Media Lario sono le componenti ottiche, tra cui quelle di elevata precisione per la produzione in serie, i sistemi ottici e i pannelli riflettenti. A questi settori si affianca la creazione di sistemi di ‘imaging’ satellitari affiancati da quelli di integrazione ottica, di meteorologia all’avanguardia a cui si aggiunge l’ormai venticinquennale esperienza spaziale. Manuela Grecchi, Prorettore POLIMI Lecco ricorda come il Politecnico abbia nel DNA la ricerca e la collaborazione con partner strategici nel mondo dell’industria. “Media Lario – ricorda – è tra queste realtà al quale il Politecnico vuole e ha bisogno di avere al suo fianco per la ricerca universitaria”.

Luca Magagnin, docente POLIMI Milano testimonia come con Media Lario il politecnico collabori da più di 15 anni. “Insieme abbiamo creato i processi di elettroformatura di nichel, e poi di nichel e cobalto, processi che hanno portato al successo le tecniche di Media Lario conducendoli al loro ingresso da protagonisti nel progetto ESA, ATHENA. Ancora oggi i nostri studenti del Politecnico lavorano all’interno dei laboratori di Media Lario per le loro tesi di ricerca”.

“La nostra azienda – continua l’AD Lyons – si occupa non solo di pensare e di sviluppare tecnologie nel campo dell’ottica ma nei suoi laboratori si impegna a testare e a sviluppare sempre i propri prodotti sulla base del progetto al quale le proprie componenti sono destinate. È per questo la nostra esperienza ultraventennale è fondamentale per avere successo con progetti come quello del telescopio ATHENA, perché insieme ai nostri partners internazionali come NASA o sovrannazionali come ESA, possiamo adattare la nostra tecnologia per migliorare la conoscenza del cielo e la sua esplorazione, tanto con le nostre componenti ottiche e di specchi, quanto con quelle che usano la nostra tecnologia a raggi X. Per il progetto ATHENA c’è bisogno di una torre di allineamento per la creazione del telescopio spaziale che ha richiesto una costruzione speciale e ad hoc qui nei laboratori di Media Lario. Lo scopo di questo telescopio sarà non solo di osservazione ma anche per la comunicazine, soprattutto per triangolare con le sue lenti ottiche i sistemi di comunicazione GPS per GoogleMaps e altre applicazioni del genere”.

media lario 3Sulla stesso lunghezza d’onda si trova Nicolò D’Amico, Presidente Istituto Nazionale di Astro Fisica: “Gli istituti di ricerca e organi aziendali collaborano per realizzare sistemi di avanguardia che vanno a bordo di missioni internazionali. L’INAF ha al suo interno tutte le componenti per l’osservazione e lo sviluppo delle tecnologie dalla terra verso lo spazio e viceversa, dallo spazio in direzione terra. Le infrastrutture dell’INAF sono all’interno delle maggiori realtà internazionali tanto da terra che nello spazio. Media Lario è uno dei compagni di questi viaggi da e per lo spazio: con le sue tecnologie non solo si potranno scovare la vita negli esopianeti, ma grazie alla ricerca astrofisica sono nati strumenti di uso quotidiano come il sistema wi-fi”.

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Tra le patnership che hanno legato Media Lario ai più importanti istituti di ricerca dal 1993 in poi. Le collaborazioni sono iniziate con ASI, l’agenzia spaziale italiana, e sono proseguite con NASA (in particolare per la missione SWIFT), MPE (per il telescopio spaziale eROSITA), ed ESA, l’agenzia spaziale europea, per il telescopio spaziale XMM ed ora per il progetto del telescopio ATHENA.

In questo contesto il ruolo della politica, a livello di investimenti e di attenzione, è fondamentale: “L’Unione Europea mette 16 milioni l’anno per creare strategie di sviluppo spaziale per aiutare tutti i cittadini di questo paese – spiega Massimiliano Salini, Eurodeputato, relatore del Progetto Spaziale Europeo. Il progetto ATHENA, che sta nell’ambito dei progetti di osservazione, che viaggia parallelo a quello della navigazione sull’osservazione l’Italia ha sempre giocato una ruolo pionieristico”.

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