Lecco, 31 ottobre. Sono giorni impegnativi per la Polizia provinciale di Lecco, sul fronte del contrasto al bracconaggio e alla caccia illegale e del soccorso e recupero di animali feriti per cause correlate all’esercizio venatorio.
Lunedì 29, a Esino Lario, all’interno di un’area privata, gli agenti del nucleo faunistico hanno sequestrato mezzi vietati, posizionati per la cattura di volatili. Gli agenti hanno inoltre provveduto alla denuncia penale dell’autore dell’illecito e proprietario dell’immobile.
Pochi giorni prima, a Erve, un settantenne è stato sorpreso presso un appostamento fisso di caccia, dopo aver abbattuto con il fucile una specie non consentita, oltre ad aver violato altre disposizioni sulla caccia a carattere amministrativo.

Altri quattro esemplari di rapaci, tra cui un gheppio, una poiana e uno sparviere, tutti soccorsi e recuperati dalla Polizia provinciale per essere curati e trasferiti al Centro recupero animali selvatici di Valpredina, sono stati bersaglio di pallini da caccia, che per fortuna non hanno ferito in modo mortale gli animali. Tra questi, un bellissimo Gufo Reale, rapace notturno di cui è vietata la caccia in quanto particolarmente protetto dalla Direttiva comunitaria Uccelli.