Arte e cultura

Premio manzoni finale

LA RAGAZZA DI MARSIGLIA DI MARIA ATTANASIO VINCE IL PREMIO MANZONI 2018

Lecco, 15 ottobre. La serata finale della quattordicesima edizione del Premio Letterario Manzoni – Città di Lecco al Romanzo Storico ha visto trionfare Maria Attanasio con il suo “La ragazza di Marsiglia”.
Il romanzo racconta di Rosalia Montmasson, l’unica donna che s’imbarcò insieme alle ‘mille camicie rosse’ alla volta della Sicilia. Chi era quest’oscurata protagonista del Risorgimento? Una ragazza che incontra e si innamora di un giovane rivoluzionario pieno di sé, e per amore lo segue in tutte le avventure fino a quando lui l’abbandona? Oppure un’intransigente repubblicana che si lega a un patriota, che alla fine ne tradisce gli ideali?
Per vent’anni Rosalia Montmasson fu moglie di Francesco Crispi, che seguì in tutti gli esili, condividendone azione e utopia. Si erano incontrati a Marsiglia: lui esule in fuga dalla Sicilia borbonica, lei lavandaia stiratrice che si era lasciata alle spalle l’asfittico paesino d’origine dell’Alta Savoia. Diventata mazziniana anche lei, entrò a poco a poco nella vita di riunioni e di azioni clandestine di lui, giungendo ad assumere un proprio ruolo, stimato anche da Mazzini.
Poi l’impresa garibaldina, l’Unità, e la svolta monarchica di Crispi.
Le divergenze e i contrasti tra Francesco e Rosalia si accentuarono, ormai la ragazza di Marsiglia è solo un impiccio sentimentale e politico per lui, che nel 1878 – divenuto potente ministro – riuscì con cavilli formali e l’avallo di una compiacente magistratura a farsi annullare il matrimonio. Da quel momento, Rosalia Montmasson fu fatta sparire dalla vita di Crispi, dai libri, e dalla memoria collettiva, una totale rimozione dalla storia risorgimentale che si è protratta fino a oggi: Maria Attanasio, in questo avvincente romanzo storico, restituisce voce e identità, recuperando anche una sommersa e avventurosa coralità di oscuri eroi.
Con un ritmo narrativo di inchiesta letteraria su una vicenda nascosta del Risorgimento, la scrittrice ne ha cercato le tracce, ripercorrendo i luoghi, scavando tra cronache e documenti, appassionandosi alla vita di questa donna dal temperamento straordinario, ribelle a ogni condizionamento e sudditanza. E ce la racconta in un romanzo sulla libertà di pensiero, che è quasi una storia al femminile sul processo unitario italiano: il ritratto in grande di una donna in grande, dipinta quale immagine del Risorgimento perduto, della sua parte sconfitta e più bella.premio manzoni finale 2
Il premio è stato organizzato dall’Associazione 50&Più, in collaborazione con Assocultura Confcommercio Lecco, il Centro Nazionale di Studi Manzoniani e il Comune di Lecco, con il contributo della Camera di Commercio di Lecco e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lombardia e della Provincia di Lecco.
La finale del Premio Manzoni al Romanzo Storico ha visto dibattere sul palco della Camera di Commercio i tre finalisti selezionati dalla giuria tecnica presieduta da Ermanno Paccagnini: Maria Attanasio, Rosella Postorino con “Le assaggiatrici” e Matteo Righetto con “L’ultima patria”.
I 100 giurati della giuria popolare sono stati individuati grazie alla collaborazione delle librerie Cattaneo di Lecco e Oggiono, Ibs-Libraccio di Lecco, Libreria Volante di Lecco, Parole nel Tempo di Lecco, Mascari5 di Lecco, Perego Libri di Barzanò, La Torre di Merate e delle biblioteche di Valmadrera-Civate e di Costa Masnaga.

Per la prima volta è stato consegnato anche il riconoscimento speciale, dal titolo “Storie di lago”, che la Giuria tecnica ha voluto assegnare allo scrittore lecchese Mattia Conti.
Durante la serata si è anche tenut ala premiazione del contest “Scrivere la felicità” ideato dai ragazzi di una IV dell’istituto Bertacchi, prendendo spunto dal tema proposto per la IX edizione di Leggermente, “Esercizi di felicità”. Il progetto, che richiedeva di comporre un testo narrativo in cui esprimere la felicità e che era rivolto a tutti gli studenti della secondaria di I e II grado coinvolti durante Leggermente, ha visto la partecipazione di oltre 80 studenti.
I tre finalisti sia della secondaria di I che di II grado, sono stati scelti dai ragazzi e “confermati”” anche dal Coordinamento di Leggermente. I finalisti per le scuole medie sono Martina Dell’Oro (II A Caterina Cittadini di Calolzio) con “La felicità”, Noemi Di Genova (III D Giosuè Carducci di Olginate) con “Amici per essere felici” e Andrea Carolina Spagnolo II B (Alessandro Volta di Mandello) con “La felicità”.
Per le superiori i tre migliori testi sono stati quelli di Angelica Abitante (III FSA G. B. Grassi di Lecco) con “Miro in cielo arder le stelle”, Davide Corti (III BLS Vittorio Bachelet di Oggiono) con “Il vestito di felicità” e Marta Mapelli (I EL A. Manzoni di Lecco) con “Il giorno prima della felicità”.

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