Arte e cultura

In ottomila per Premana rivive l’antico

LECCO, 15 ottobre. Premana rivive l’antico edizione 2018 ha riscosso un enorme successo. Grazie anche alle condizioni climatiche favorevoli, moltissime persone hanno raggiunto il comune montano per immergersi in un mondo che in parte è scomparso, anche se la forza della manifestazione, giunta alla decima edizione, è insita nel fatto che il passato resta vivo nelle trame delle relazioni, nelle consuetudini. Gli organizzatori hanno conteggiato circa ottomila ingressi. Tutto il paese – noto per la lavorazione del ferro, e in particolare delle lame – si è messo all’opera, rievocando antichi mestieri legati alla terra e alla montagna, oltre che alla vita quotidiana fatta di lezioni a scuola, commercio, feste e preghiere. I visitatori hanno camminato per antiche mulattiere, si sono soffermati sugli usci delle officine, sono entrati in antiche case e hanno percorso vicoli e stradine che si sono conservate sino a oggi. Donne, uomini, bambini hanno indossato i vestiti tradizionali, hanno preso in mano antichi strumenti di lavoro, hanno proposto i cibi tradizionali.

Notevole l’impegno dei premanesi: cinquecento i volontari, oltre a centocinquanta persone che sono state impegnate per garantire il soccorso e la gestione della viabilità.

Gli organizzatori si sono detti estremamente soddisfatti e presto si metteranno all’opera per preparare la prossima edizione di Premana rivive l’antico, in calendario per l’autunno 2020.

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni per i cookie di terze parti leggi l'informativa completa. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi