Arte e cultura

ALLA GALLERIA BELLINZONA GLI ALBERI MONUMENTALI DI FEDERICA GALLI

Lecco, 4 ottobre. Gli “Alberi monumentali d’Italia” ritratti all’acquaforte da Federica Galli – principale esponente dell’arte incisoria italiana del XX secolo – saranno i protagonisti della mostra che sabato 6 ottobre inaugurerà la nuova stagione espositiva della Galleria Bellinzona di Lecco, in via Visconti 12. Sino al 31 dicembre le maestose raffigurazioni di alberi incise dall’artista cremonese saranno infatti esposte nella Sala Helenio della Galleria, allestita ad hoc in occasione della terza edizione del progetto “Esploriamo l’arte”, che prevede una serie di visite guidate e laboratori creativi per le scuole primarie del lecchese.


“Questa mostra è stata pensata appositamente per i bambini, per avvicinarli all’arte coinvolgendoli in prima persona nel mondo di Federica Galli, a cui la Galleria è sempre stata legata”, spiega Oreste Bellinzona. “L’offerta didattica gratuita “Guarda in su!” comprende anche quest’anno visite guidate e laboratori creativi per le scuole primarie di Lecco e provincia, oltre alla realizzazione di un raffinato “librino illustrato” preparato da una maestra elementare sulle opere dell’artista da offrire a ciascun bambino”. Le attività saranno organizzate coinvolgendo in un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro alcuni studenti del Liceo “Alessandro Manzoni” di Lecco, accompagnati dalla Professoressa Laura Polo D’Ambrosio.

I “piccoli” visitatori – ma non solo – potranno entrare in contatto con circa 30 fogli realizzati dalla celebre inciditrice tra il 1994 e il 1998, ammirati in occasione di svariate manifestazioni allestite nel corso degli anni presso sedi pubbliche e private. “Quello che è più sorprendente di queste opere tanto suggestive quanto realistiche è la cura del dettaglio, dei segni più piccoli”, commenta Sabrina Galli, collaboratrice della Galleria Bellinzona e fra le organizzatrici del progetto didattico. “Nella tecnica dell’acquaforte utilizzata dall’inciditrice la lastra viene cosparsa uniformemente con della cera che viene riscaldata. Quindi si incide il disegno nel materiale protettivo con una punta sottile per mettere a nudo il metallo in corrispondenza dei segni che appariranno sulla carta grazie all’inchiostro.
S’immerge la lastra in acido (dopo averne cosparso di coprente la faccia posteriore) iniziando la morsura. L’acido, naturalmente, incide il metallo solo dove non protetto. Giudicata completa la lastra e la si tiene come matrice del disegno da replicare”. La stampa avviene al torchio calcografico su carte poco collate e inumidite prima, cospargendo di inchiostro grasso con un tampone di pelle la lastra e scaldandola un poco per favorire la penetrazione della tinta nei solchi e la sua cessione alla carta, previa pulitura delle parti che dovranno risultare bianche sul foglio stampato.

La mostra rappresenta l’ennesimo omaggio a Federica Galli da parte della Galleria, che l’ha celebrata a partire dal lontano 1985 nelle sue sedi di Milano, Lecco e Como. Risale al 2005, inoltre, la pubblicazione del primo tomo del catalogo ragionato delle incisioni dell’artista (a cura di Marco Fragonara, Edizioni Galleria Bellinzona).
“Guarda in su” è una proposta culturale e didattica resa possibile grazie alla disponibilità della Fondazione Federica Galli e al supporto di “competenze” altamente qualificate: l’autrice e consulente editoriale Lodovica Cima e la Professoressa Laura Polo D’Ambrosio. La realizzazione del progetto non sarebbe stata possibile senza la “storica” collaborazione con Cartiera dell’Adda, Villa Scale e Cattaneo Grafiche.

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