LECCO, 22 settembre. Sta suscitando indignazione il manifesto affisso lungo la centralissima via Porta, probabilmente nel tardo pomeriggio di venerdì, che attacca gli alpini.
Firmato “Anarchiche e anarchici”, il manifesto si scaglia contro gli alpini, definendoli “Dei simpatici vecchietti con in testa penne nere” e accusandoli di “atrocità”.
Il manifesto degli anarchici attacca duramente quindi le penne nere, che reputano colpevoli del sangue versato in centocinquanta anni di guerre e di battaglie.
“Ogni azione – ha commentato Marco Magni, presidente della sezione Ana di Lecco – è frutto della propria epoca. Gli alpini hanno sì combattuto perchè costretti, ma continuano a fare molto per l’Italia. Che cosa fanno, invece, per il nostro Paese questi anarchici?”.
Della presenza del manifesto è stato avvisato anche il sindaco di Lecco, Virginio Brivio che lunedì si recherà alla Digos. “Non vogliamo lasciar cadere nel vuoto questo episodio – ha dichiarato -. Serve un approfondimento. Gli alpini rappresentano una sintesi tra l’adesione a un dovere e la capacità di rivalutare sentimenti di amicizia, di pace e di compiere meritorie opere di volontariato”.