Lecco, 18 settembre. La morte è un tema difficile da accettare, comprendere e gestire soprattutto nella società contemporanea, così come difficile è trovare equilibri sostenibili per tutti gli attori in gioco. Ancor più raramente vengono affrontate in ambito geriatrico le questioni legate al fine vita, se non quando si arriva alla fase agonica del paziente, quasi che morire da vecchi fosse più ovvio e naturale. In realtà la cura è complessa e pone molte domande che richiedono si giunga ad una decisione nel rispetto della persona, delle evidenze scientifiche, dei principi e delle leggi.

Per questi motivi, la giornata di studio del 21 settembre, promossa dagli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi e dalla RSA Villa dei Cedri in collaborazione con l’Associazione Fabio Sassi Onlus, dal titolo “Il bisogno di cure palliative del paziente anziano”, si propone di portare riflessioni che spazino tra questioni etiche, deontologiche, comunicative, relazionali, cliniche e legislative (anche alla luce della Legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento), al fine di far emergere le criticità e le complessità insite nella gestione del paziente anziano, sottolineando come è necessario che queste persone siano assistite con la stessa capacità e organizzazione ormai divenute capacità e pratica assodata in ambito oncologico e palliativo, permettendogli di vivere serenamente i suoi ultimi anni di vita.

La giornata, che si svilupperà dalle 9 alle 17,30, è a partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria e accreditamento ECM per le professioni sanitarie riconosciute (4,9 crediti). Moderatore e responsabile scientifico è il dottor Andrea Millul, direttore sanitario IRAM Lecco e responsabile reparto SLA RSA Villa Cedri Merate. Alla giornata interverranno: la dottoressa Laura Campanello, filosofa, pedagogista ed esperta di tanatologia; la professoressa Lorena Forni, giurista e bioeticista, docente all’Università degli Studi di Milano Bicocca; il dottor Luciano Orsi, medico palliativista e vicepresidente della Società Italiana di Cure Palliative; il dottor Luca Riva, direttore UOS Unità Cure Palliative Ospedaliere ASST Lecco e il dottor Stefano Serenthà, medico geriatra e formatore.