Lecco, 10 agosto. Festa al Rigamonti-Ceppi per la fine dei lavori. Dopo due mesi lo stadio di Lecco può essere mostrato al pubblico grazie all’opera della Sofisport e dei richiedenti asilo politico del territorio. L’azienda ha installato il campo sintetico, mentre i migranti hanno effettuato il restyling delle tribune con un riverniciata finale in blu, azzurro e giallo, i colori della città di Lecco.

Il progetto degli spalti si è sviluppato in cinque settimane dal 9 luglio. Nelle prime tre settimane si sono alternati gruppi di 30 ragazzi ed è stata effettuata la pulitura delle caditoie, degli spalti e dei seggiolini, la rimozione di calcinacci e inerti, dopodiché si è passati alla rasatura con cemento delle gradinate e sono iniziati i lavori di tinteggiatura. Nella quarta settimana hanno partecipato turni di 70 ragazzi e nella quinta settimana turni di 40 ragazzi per un totale complessivo di circa 180 partecipanti. È stata effettuata anche l’igienizzazione di bagni, spogliatoi e uffici. Nell’organizzazione delle squadre di lavoro i volontari dell’associazione Lezioni al campo si sono coordinati con i referenti dei centri di accoglienza del territorio da cui provengono i ragazzi volontari.

“Si tratta di un regalo dei migranti alla città – afferma il sindaco Virginio Brivio – che hanno effettuato il lavoro con impegno e competenza”. “Ringraziamo tutti per averci dato questa opportunità – afferma il portavoce dei migranti Bamba Adama – e di avere avuto fiducia in noi perché senza ciò, nessuno avrebbe potuto affidarci questa responsabilità e questo compito di riqualificare lo stadio. Siamo orgogliosi di noi stessi, perché abbiamo realizzato un bellissimo lavoro, un capolavoro”.